Archivio per il December, 2005

BASKET: MORTE PRIMO: UN MINUTO DI SILENZIO SUI CAMPI DI A

Wednesday, December 28th, 2005

(AGI/DS) Milano, 28 dic. - Questa sera su tutti i campi della Serie A sara’ rispettato un minuto di silenzio in memoria di Giancarlo Primo. Il grande maestro della pallacanestro italiana e’ scomparso ieri all’eta’ di 81 anni. (AGI)

BASKET: E’ SCOMPARSO L’EX CT AZZURRO GIANCARLO PRIMO

Wednesday, December 28th, 2005

(AGI/DS) - Roma, 28 dic. - E’ morto ieri sera a Civitacastellana, vicino a Roma, Giancarlo Primo, ex giocatore e poi coach della nazionale. Aveva 81 anni ed era stato uno dei grandi protagonisti della pallacanestro. Alla guida della squadra azzura aveva conquistato due bronzi europei ed era riuscito nell’impresa di battere per la prima volta nella storia gli Usa ai Mondiali del ‘70 e poi l’Urss agli Europei del ‘77. Partecipo’ da giocatore alle Olimpiadi di Londra del ‘48 e agli Europei del ‘47 e del ‘49. Dopo aver smesso di giocare inizio’ nel 1957 la carriera di tecnico alla corte di Ettore Paratore di cui fu assistente nelle Olimpiadi del 1960, 1964, e 1968 e a cinque Europei. Fu poi per 11 anni capo allenatore della Nazionale, riuscendo a valorizzare campioni come Meneghin e Marzorati.
La sua avventura tecnica continuo’ sulla panchina di Cantu’ dove vinse una Coppa Campioni e una Coppa Intercontinentale. Aveva poi guidato nel corso degli anni anche Gorizia, Livorno e Roma. (AGI)

FORMULA 1: FISICHELLA, “CORREREI FINO A 40 ANNI”

Wednesday, December 28th, 2005

(AGI/DS) - Milano, 28 dic. - Giancarlo Fisichella nega le voci riguardo ad un suo possibile ritiro: “Fosse per me, correrei sino a 40 anni”, confessa il pilota romano, attualmente sotto contratto con la Renault. Fisichella, 33 anni, ha in mente di partecipare anche alla prossima edizione della 24 ore di Le Mans: “Mi sento ancora giovane, e non ho alcun problema a continuare l’attivita’”. Il compagno di squadra del campione del Mondo di Formula Uno in carica, lo spagnolo Fernando Alonso, prendera’ il via al prossimo campionato, ma dal 2007 avra’ sicuramente un altro partner, visto che Alonso passera’ alla McLaren. (AGI)

GIANCARLO PRIMO: VELTRONI, SCOMPARE GRANDE MAESTRO DI SPORT

Wednesday, December 28th, 2005

(AGI) - Roma, 28 dic. - “Con la scomparsa di Giancarlo Primo la pallacanestro italiana perde uno dei suoi rappresentanti migliori, un grande uomo che a questo sport ha regalato competenza, passione, saggezza, serieta’”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, commentando la morte dell’ex allenatore della nazionale italiana di basket, avvenuta ieri sera a Civitacastellana. “Nella sua gloriosa carriera sportiva Giancarlo Primo e’ stato sempre un esempio di coerenza e serieta’, nella buona come nella cattiva sorte. Roma e il suo basket troveranno il modo di ricordare degnamente questo grande maestro di sport che gia’ due anni fa era stato insignito del premio Campidoglio dall’amministrazione capitolina. Alla famiglia le condoglianze mie del Comune di Roma”. (AGI)

TORINO 2006: PUCCIO, IN PRIMO PIANO GLORIOSA STORIA DI CROTONE

Wednesday, December 28th, 2005

(AGI) - Crotone, 28 dic. - “Il fuoco della fiamma olimpica riaccende, con la sua luce, il ricordo della nostra gloriosa storia e riafferma i valori che da essa abbiamo appreso”. Lo afferma l’assessore allo Sport della Provincia di Crotone, Giuseppe Puccio, commentando l’arrivo della fiamma olimpica, domani, nel territorio del Crotonese.
“Per questo - aggiunge Puccio - e’ un giorno di festa e di riflessione, ma anche l’occasione per ricordare un passato dal quale dobbiamo trarre la forza per riproporci come protagonisti della nostra vita e come artefici della crescita culturale e politica di questo territorio. I cittadini di tutta la provincia si stringono intorno alla fiaccola olimpica perche’ in essa e nei suoi valori si riconoscono. Gia’ agli albori dell’olimpismo la polis crotonese era protagonista nello sport, nella scienza e nella cultura, grazie a figure di grande rilievo come Alcmeone, Pitagora e Milone si pote’ gia’ allora sperimentare con successo l’insegnamento integrato di filosofia,matematica,medicina ed atletica, per questo oggi l’arrivo della fiaccola olimpica nella nostra citta’ ha un valore che va ben al di la della semplice celebrazione. I valori che essa porta con se - sottolinea l’assessore - ci spingono ad una riflessione sul significato dello sport e sui modelli che con esso vogliamo affermare. In una societa’ troppo spesso protesa all’utilitarismo, la fiamma olimpica ci ricorda che la leale competizione, il rispetto delle regole, il gioco di squadra, sono valori che vanno ben al di la’ dello sport e che dovrebbero essere estesi a tutto l’agire sociale. Che poi la fiaccola olimpica transiti da Crotone in un momento di profonda crisi del nostro territorio, ci deve dare forza ed entusiasmo per riproporre a tutto il Paese il nostro progetto di sviluppo e di crescita democratica per tutta la citta’ e la sua provincia. Onore allora ai tedofori di ieri e di oggi ed alla fiaccola olimpica che, con il suo fascino ed il suo calore - conclude Puccio - e’ messaggera di pace e di fratellanza,che il suo fuoco possa tradurre l’olimpiade torinese in una grande festa di sport, e di pacifica convivenza tra i popoli”. (AGI)

SCHERMA: LA CALABRIA ONORA IL MAESTRO ARMANDO RUFFO

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 27 dic. - Con gli esami sostenuti nei giorni scorsi a Roma dai candidati al titolo di istruttore regionali, si e’ concluso il corso tecnico-didattico che si e’ tenuto per la prima volta nella storia della scherma in Calabria, ed in particolare a Lamezia, nello scorso mese di ottobre. Un evento storico per la Calabria, fino ad oggi fuori dai circuiti nazionali di formazione per istruttori di scherma, corsi che si sono svolti nella sede della storica e prestigiosa “Sala Ruffo Nicastro”, fondata nel 1960. “I candidati Salvatore Colica e Maria Fedele di Reggio Calabria, Ida Talarico di Catanzaro e Francesco Rettura di Lamezia Terme - si legge in un comunicato della societa’ - hanno conseguito tutti un significativo risultato superando brillantemente gli esami relativi alla conoscenza del fioretto, spada e sciabola. A prepararli per la positiva conclusione del corso loro affidato, sono stati l’indimenticabile maestro Armando Ruffo, scomparso nei giorni scorsi, Antonio Provenzano e Giuseppe Talarico, rispettivamente docenti di fioretto, spada e sciabola. La sola Milena Provenzano, impedita da numerosi impegni professionali, si e’ riservata di sostenere l’esame nella sessione primaverile, ma anche per lei il risultato sara’ positivo non fosse altro che per la sua lunga militanza agonistica nella scherma e per l’impegno profuso durante lo svolgimento del corso. E di campioni mondiali e nazionali, il maestro Ruffo ne ha fornati veramente tanti: basta citare Alessandra Lucchino, campionessa del mondo di sciabola femminile e numero uno della squadra nazionale olimpica, scoperta all’eta’ di nove anni, preparata e cresciuta dal maestro Armando Ruffo, Chiara Caparello, vincitrice nel 1996 del “Gran Prix” nazionale di spada, svoltosi a Busto Arsizio, titolo conseguito nel passato anche da altri due allievi del Maestro Ruffo, Valentino Torchia e Tonino Saladino, oltre naturalmente ai risultati ottenuti da Bruno Rettura, due volte campione d’Italia (1963 e 1965) e convocato per le olimpiadi di Citta’ del Messico, e da Riccardo Viola, campione nazionale a squadre con l’Aeronautica Militare. La scherma italiana - conclude il comunicato - ma soprattutto la citta’ di Lamezia, ha perso un grande maestro: con lui se ne e’ andato uno dei punti di riferimento piu’ qualificati dello sport, colui che e’ riuscito a dare prestigio alla citta’ e a farla conoscere a livello nazionale e mondiale. Ma, soprattutto, e’ venuta a mancare la figura di un uomo ricco di umanita’ e di valori, colui che ora e’ da tutti ricordato come un maestro di vita”. (AGI)

SPORT: MUTUO DA 782 MILA EURO PER CAMPI POLIVALENTI A PALERMO

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI) - Palermo, 27 dic. - Nuovi spazi per lo sport a Borgo Nuovo. La giunta comunale di Palermo ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di campi polivalenti a Largo Gibilmanna, disponendo l’assunzione di un mutuo di 782 mila euro con la Cassa Depositi e prestiti per finanziare i lavori. L’area, che si estende per circa 6.600 metri quadri, sara’ dotata di campi per pallavolo, pallacanestro, calcetto, ma non saranno trascurati spazi gioco per i bambini e vialetti pedonali. L’importo a base d’asta sara’ di 483 mila euro.
Il progetto si inserisce nel piano per la riqualificazione delle periferie e il recupero di aree degradate grazie al quale l’amministrazione ha gia’ potuto restituire ai cittadini molte aree che prima erano abbandonate. L’illuminazione consentira’ agli abitanti del quartiere di usufruire del nuovo spazio attrezzato anche nelle ore serali. Il tempo previsto per la realizzazione dei campetti e’ di otto mesi dalla data di consegna dei lavori. (AGI)

TORINO 2006: FIAMMA OLIMPICA DOMANI A CATANZARO, IL PROGRAMMA

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 27 dic. - “E’ il frutto di un lavoro corale da parte di tutti i componenti dell’amministrazione - ha aggiunto Esposito - in modo particolare dall’assessorato ai lavori pubblici con il quale abbiamo lavorato molto per individuare il percorso, operazione non facile visti i lavori in corso per l’abbellimento della nostra citta’. L’ingresso a Catanzaro e’ previsto attorno alle 17 e 44 dal Lungomare. Il percorso cittadino proseguira’ poi alla volta del centro storico fino ad arrivare all’interno del Bioparco, dove si terra’ la cerimonia d’accensione del braciere olimpico, uno dei momenti piu’ solenni e suggestivi di ogni tappa. Proprio nel Bioparco, gia’ a partire dal pomeriggio, si terra’ una grande festa, con momenti di intrattenimento per il pubblico e un concerto del Verdiana. Altre iniziative collaterali sono in programma, come il Catanzaro jazz fest e due spettacoli di cabaret che si terranno nei pressi del complesso monumentale del San Giovanni”. Il vice presidente del comitato provinciale del Coni, Enzo Failla, ha ricordato come “e’ un momento importante perche’ nello sport c’e’ la strada giusta per la soluzione di alcuni problemi che la Calabria sta attraversando. Lo sport e’ una grande forza e la fiamma olimpica trasmette i valori di fratellanza e unita’ che dobbiamo trasmettere ai nostri giovani. I giochi olimpici sono stati da sempre un sogno di unita’ avversata da chi non la vuole. A Catanzaro faranno parte della staffetta due campioni come Vincenzo Chimirri, tedoforo numero 155 della giornata, cavaliere, vincitore di un oro ed un argento ai campionati italiani assoluti, sesto ai campionati del mondo, ottavo nella competizione a squadre alle Olimpiadi di Atene 2004 (correra’ alle 19.04 in via Acri), e Carmine Luppino, ginnasta, campione italiano dal 1972 al 1975, che percorrera’ l’ultima frazione nel Parco della Biodiversita’, prima di salire sul palco per l’accensione del braciere olimpico (intorno alle 19.30)”. Il rappresentante del Toroc, Paolo Possenti, ha quindi ricordato che “anche tantissime persone comuni, appassionate di sport, saranno coinvolte nella staffetta. Tutti coloro che a Catanzaro volessero seguire dal vivo l’emozione del passaggio della Fiamma Olimpica in citta’ troveranno lungo il percorso degli appositi segnali, che corrispondono al numero identificativo dei tedofori e indicano il punto iniziale della frazione di corsa a loro assegnata”. Possenti ha infine ringraziato i comuni che hanno dato la loro adesione “perche’ questo evento altrimenti non sarebbe stato possibile. Crediamo di portare nel Paese quello che la fiamma olimpica rappresenta: quei valori che hanno indotto il presidente della Repubblica ad accendere la fiaccola nella piazza del Quirinale. Lo spirito olimpico ci viene tramandato dalla tradizione greca e affermarlo proprio in questa terra, culla della Magna Graecia, e’ importante”. (AGI)

MOTOGP: GIBERNAU, “NON MI IMPORTA DI ROSSI”

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI/DS) - Milano, 27 dic. - “Mi e’ indifferente quello che Valentino Rossi dichiara su di me, ora ho altri problemi”. Sete Gibernau liquida cosi’, su As.com, la polemica innescata dall’ultima intervista del campione del mondo in carica, che ha asserito, tra l’altro, che non basta assere veloci: occorre essere forti e soprattutto sereni interiormente. Frecciata che Gibernau non intende cogliere, passando a trattare altri problemi. A partire dalle festivita’ in corso: “Ora piu’ di altre volte, visto che rimango assente a lungo, desidero trascorrerle a casa con i miei familiari. Non vi e’ miglior modo per ricaricare le pile in vista della prossima stagione. Al 2006 chiedo la stessa cosa di sempre, la salute. Per il resto mi arrangiero’ da solo”.
A chi gli rinfaccia il desiderio nascosto che l’anno in corso termini presto, lo spagnolo replica: “Non vorrei per nulla al mondo che finisse. Non ne sono stanco, ne’ andro’ ad archiviarlo come una stagione nera. Quello che voglio e’ continuare a divertirmi sulla mia moto. Quello che ho sperimentato puo’ essere definita sfortuna. E’ stata un campionato complicato, ma ci sara’ un seguito. Concentrero’ le mie energie nel far bene il mio lavoro; nel fare in modo che ogni membro della squadra adempia al suo, dando il 100%. Il 2006 sara’ la mia miglior stagione”. Gibernau parla poi del suo passaggio alla Ducati. “Con il team Honda Gresini sono stati tre anni molto buoni. Ora pero’ e’ solo un ricordo, guardo avanti. Sono con la Ducati ed e’ quello che mi riempe maggiormente di speranza, dal momento che il mio futuro si decidera’ in base a quello che dimostrero’ nel presente. A mio parere, comunque, sono stato il pilota piu’ rapido del 2005, anche se i risultati non sono arrivati”.
Il 2005 ha avuto un merito, quello di consentire al centauro di acquisire esperienze utili, “di vedere come funziona un Mondiale dove le cose non vanno bene; di valutare come si comporta la stampa in queste circostanze”. Il futuro e’ visto quindi a tinte rosee: “Il cambio di squadra e’ arrivato in un momento molto buono. La Ducati ha bisogno di me e io di loro. Ho ben chiaro che guidero’ una moto estremamente differente e che ognuno di noi dovra’ fornire il massimo, a partire dai meccanici, alla Ducati, ai pneumatici Bridgestone, sino ad arrivare a me”. L’ultima battuta di Gibernau e’ sul clima che si augura di sperimentare il prossimo anno: “Quello che desidero sono rispetto e tranquillita’ nei riguardi del mio lavoro. Dovremo sperimentare un periodo di apprendistato e ancora oggi non so dire dove potrei arrivare con questa moto. I miei obiettivi non sono comunque cambiati”. (AGI)

MOTORI: MOTOGP: ROSSI, “CORRERE E’ COME UNA GUERRA”

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI/DS) - Milano, 27 dic. - Sereno e tranquillo. Valentino Rossi si gode con questo stato d’animo le vacanze natalizie. Ma prima del 2006 c’e’ ancora tempo per tornare a parlare dell’ultima stagione e, in prospettiva, anche del prossimo anno. Il campione del mondo della MotoGp ha concesso l’ultima intervista dell’anno al suo biografo, Enrico Borghi. “Sono cresciuto e migliorato su molti tracciati e in condizioni diverse. Questo dipende molto dall’esperienza che si tiene con la moto che piloti. La conduzione del mezzo - spiega - e’ direttamente collegata alla messa a punto, Nel 2004 non tenevo questa simbiosi, era una moto nuova che non conoscevo a fondo”.
Sulle critiche degli avversari, Rossi ha le idee chiare: “In origine il problema era che avevo una Honda ufficiale e gli altri no. Per essere chiari Biaggi e Gibernau sono stati quelli che hanno polemizzato maggiormente. Poi sono passato alla Yamaha e ho vinto lo stesso: mi sembra che questo sia sufficiente per capire che le loro dichiarazioni sui miei pneumatici (migliori di quelli che avevano loro) non erano veritiere”. Ma Rossi si aspettava un tracollo di Gibernau in questa stagione? “No - risponde - e’ andato forte ma ha raccolto poco. Questo dimostra che non basta essere rapidi, ma bisogna essere sereni e forti mentalmente. Colpa mia? Siamo seri per favore!”.
Infine uno sguardo al futuro: per il momento Rossi non ha alcuna intenzione di smettere di correre con le moto: “E’ sempre stata una mia grande passione, anche se mi piacerebbe trovare nuovi stimoli, battermi in altre situazioni. Per il 2006 sara’ dura, ma correro’ per vincere. Per me correre e’ come una guerra: mi piace lottare, mi gusta che la mia squadra sia in pista a combattere con altri team. Il 2007? Non ci ho ancora pensato, ma se durante quell’anno incontrero’ qualcosa che mi coinvolgera’ direttamente lo faro’ altrimenti restero’ nel mondo delle due ruote”.(AGI)

TENNIS: ATP: SEPPI “IL 2005 IL MIO ANNO MIGLIORE”

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI/DS) - Milano, 27 dic. - Andreas Seppi commenta la stagione che lo ha lanciato nei primi 100 al mondo: “Il 2005 e’ stato l’anno piu’ bello”.
Il tennista bolzanino, classe 1984, e’ salito fino alla posizione numero 68 del ranking ATP, diventando il numero 3 in Italia dopo Filippo Volandri (nr. 39) e Davide Sanguinetti (45).
“Questa stagione e’ stata molto positiva sotto tutti i punti di vista. Finalmente ho giocato solo tornei grandi e ho fatto tanta esperienza anche contro i migliori giocatori del circuito - spiega Seppi a Federtennis.it - Poi ho battuto tanti top players e questo mi ha fatto capire che posso competere anche con i migliori”.
Semifinali a Palermo, quarti di finale raggiunti a Gstaad, Stoccarda, Metz e ai Masters Series di Amburgo.
Tante vittorie, tra cui quelle con Feliciano Lopez, Johansson, Canas e Ljubicic.
“La settimana piu’ bella e’ senza ombra di dubbio quella di Coppa Davis a Torre del Greco e i Masters Series di Roma ed Amburgo. In quelle occasioni ho giocato le mie migliori partite, battuto gente di grande valore e, ad Amburgo, per la prima volta ho sfondato il muro dei primi 100 - ricorda il bolzanino - Nel 2006 spero di riuscire a giocare subito bene e scalare ancora qualche posizione. Poi, passata la prima parte, spero di confermare quanto di buono ho fatto. Alla classifica, invece, non ci penso, quello che verra’ sara’ il risultato dei progressi sul campo. Il 28 dicembre parto per l’Australia, dove giochero’ ad Adelaide, Sydney e Melbourne”.(AGI)

MEDIA: MORTO IL MAGNATE KERRY PACKER,UOMO PIU’ RICCO AUSTRALIA

Tuesday, December 27th, 2005

(AGI/REUTERS/AFP) - Sydney, 27 dic. - Il magnate di media e casino’, Kerry Packer, l’uomo piu’ ricco d’Australia, e’ morto all’eta’ di 68 anni. Con una fortuna stimata in 5 miliardi di dollari, Packer era al 94esimo posto tra i ‘paperoni’ del mondo nella classifica di ‘Forbes’. Nel suo impero, reti televisive, periodici e riviste, e anche case da gioco come il Crown Casino di Melbourne. Nel dare la notizia, il canale tv ‘Channel Nine’, proprieta’ del magnate, non ha spiegato la causa del decesso, ma Packer aveva gravi problemi di salute. Nel 1986, a causa di un tumore, gli era stato asportato un rene, che piu’ tardi -grazie all’organo donato dall’amico del cuore, il suo pilota d’elicottero, Nicholas Ross- gli era stato trapiantato. Nella vita aveva due grandi passioni: lo sport e la scommesse. Nel 1990 aveva avuto un incidente gravissimo giocando a polo e si era ripreso nonostante il cuore avesse cessato di battere per otto minuti. “La buona notizia e’ che non c’e’ l’inferno” disse dopo l’incidente, raccontando la sua esperienza tra la vita e la morte. “Quella cattiva che non c’e’ nemmeno il paradiso. Non c’e’ niente di niente”. (AGI)

MOTOCICLISMO: ROSSI, “CORRERE E’ COME UNA GUERRA”

Monday, December 26th, 2005

(AGI/DS) - Milano, 26 dic. - Sereno e tranquillo. Valentino Rossi si gode le vacanze natalizie. Ma prima del 2006 c’e’ ancora tempo per tornare a parlare dell’ultima stagione e di quella del prossimo anno. Il campione del mondo della MotoGp ha concesso l’ultima intervista dell’anno al suo biografo, Enrico Borghi. “Sono cresciuto e ho migliorato il feeling con la moto”. Sulle critiche degli avversari Rossi ha le idee chiare: “In origine il problema era che avevo una Honda ufficiale e gli altri no. Per essere chiari Biaggi e Gibernau sono stati quelli che hanno polemizzato maggiormente. Poi sono passato alla Yamaha e ho vinto lo stesso: mi sembra che questo sia sufficiente per capire che le loro dichiarazioni sui miei pneumatici (migliori di quelli che avevano loro) non erano veritiere”. Rossi non si aspettava il tracollo di Gibernau in questa stagione “E’ andato forte ma ha raccolto poco. Questo dimostra che non basta essere rapidi, ma bisogna essere sereni e forti mentalmente”. Infine uno sguardo al futuro: per il momento Rossi non ha alcuna intenzione di smettere di correre con le moto: “E’ sempre stata una mia grande passione, anche se mi piacerebbe trovare nuovi stimoli, battermi in altre situazioni. Per il 2006 sara’ dura, ma correro’ per vincere. Per me correre e’ come una guerra: mi piace lottare, mi gusta che la mia squadra sia in pista a combattere con altri team”. (AGI)