F.1: LA MCLAREN DOMINA IN PISTA, LA FERRARI SPERA NEI GIUDICI

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 10 set. - La Formula 1 continua a viaggiare su due binari, quello sportivo e quello dei tribunali. Il primo sembra offrire ben poche sorprese e se qualcuno aveva dei dubbi Monza li ha dissolti, dal secondo ci si puo’ aspettare di tutto e questa settimana sara’ piu’ che indicativa. Certamente il 13 settembre sara’ molto importante e il consiglio mondiale della Fia ha una vera e propria patata bollente da risolvere. Ferrari e McLaren continueranno a darsi battaglia per far valere le proprie ragioni e la lotta non sara’ priva di colpi bassi come continuano a far capire Ron Dennis e Jean Todt, che ha sostenuto che se la McLaren verra’ prosciolta dalle accuse dello scandalo di spionaggio, la Ferrari muovera’ azioni presso il tribunale civile per dimostrare che la squadra inglese ha tratto vantaggi dalla visione e dallo studio dei disegni della Ferrari. “Per noi e’ troppo importante e andremo avanti in Italia - ha detto Todt - non esprimo commenti riguardo a quelle che saranno le decisioni, non so quali saranno ne’ quello che potra’ succedere dopo che verra’ preso quest’indirizzo, noi ci muoveremo in ogni caso anche presso la corte civile inglese. Non si tratta di avere molte possibilita’, come scegliere se preferiamo arrivare primi o secondi. Non ci e’ dato di scegliere. E’ una questione di competenza della FIA, il Consiglio Mondiale dovra’ decidere in base alle prove in suo possesso; il nostro dovere e’ rendere (disponibili) quante piu’ prove possibili al Consiglio Mondiale per consentirgli di capire cosa esattamente sia avvenuto”. La battaglia e’ aperta ed ormai non c’e’ un punto di ritorno per risolvere la questione in maniera diversa. “Non ha niente a che fare con un accordo tra Ferrari e McLaren. E’ una questione che verra’ portata di fronte al Consiglio Mondiale. E’ stata semplicemente un’udienza da parte della Corte d’Appello Internazionale. La FIA ha in seguito deciso di interrompere l’azione della Corte d’Appello Internazionale alla luce di nuove prove e presentarle al Consiglio Mondiale, questi sono i fatti”. Poi c’e’ il binario sportivo e quello ci dice chiaramente che in questo momento la McLaren e’ piu’ veloce della Ferrari e che il titolo, a 4 gp dalla fine, sembra diventato un affare di famiglia, una famiglia tutt’altro che unita con Fernando Alonso che pensa solo a se stesso e a conquistare il suo terzo mondiale piloti e un Lewis Hamilton probabilmente piu’ supportato dal team ma svantaggiato dal fattore esperienza. (AGI)
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