ATLETICA: ASAFA POWELL,DAL CROLLO AD OSAKA AL RECORD DI RIETI

(AGI) - Roma, 9 set. - Dal terrore provato sulla pista mondiale di Osaka in Giappone al trionfo, con nuovo primato del mondo, sulla pista di Rieti. In meno di due settimane il giamaicano Asafa Powell, classe 1982, e’ tornato ad essere il padrone assoluto dei 100 metri piani con il tempo di 9 e 74, tre centesimi in meno del precedente record, da lui stesso detenuto anche se in coabitazione con l’americano Justin Gatlin.
Il terrore era quello che Powell aveva candidamente ammesso di aver provato quando si era trovato fianco a fianco con lo statunitense Tyson Gay nella finale di Osaka, e lo sprinter Usa lo aveva nettamente battuto, anche se il record aveva resistito. Il tempo di Gay era stato di 9 e 85, quindi argento a Derrick Atkins, atleta dele Bahmamas, con il tempo di 9 e 91, e solo bronzo per Powell, che aveva chiuso l’attesa finalissima con un modesto - per lui - 9 e 96. “Ho avuto paura di Tyson quando l’ho visto avvicinarsi ai 60 metri”, aveva dichiarato Powell, ammettendo la sconfitta ma dicendosi comunque pronto a rimettere le cose in chiaro.
Una rivincita sembrava dovesse esserci mercoledi’ scorso al meeting del Grand Prix Iaaf di Zurigo, ma gli organizzatori avevano dovuto dire di no alle pretese del giamaicano: voleva 100mila dollari. Una richiesta doppia dell’ingaggio offerto al vincitore di Osaka, e Powell si era quindi sentito dire di no. Sfida dunque mancata in terzza svizzera, e ognuno per la propria strada. Powell verso quella di Rieti, su una pista che conosce bene visto che si allena da anni in Italia. E la risposta alle critiche piovute in Giappone e’ arrivata questo pomeriggio con il nuovo primato mondiale che lo riporta sul tetto degli sprinter, facendo di lui il re degli uomini-jet. Un record ottenuto in semifinale e che migliora quello ottenuto il 14 giugno 2005 ad Atene e poi uguagliato il 12 maggio 2006 da Gatlin, quindi ancora l’11 giugno e il 18 agosto dello stesso anno da Powell.
Il tempo di reazione del giamaicano allo start oggi e’ stato pari a 0″137 e nel corso della prova Powell ha dimostrato di essere in gran forma, addirittura dando l’impressione che avrebbe potuto ottenere un tempo ancora piu’ basso, visto che ha rallentato nel finale. Del resto, Powell di recente ha dichiarato di sentirsi nelle condizioni per arrivare a correre i cento metri in 9 e 70. Di sicuro aveva visto bene quando a Stoccolma qualche giorno dopo Osaka aveva detto che avrebbe battuto il record entro l’anno, dicendo proprio che la misura che sentiva piu’ vicina era quella di 9 e 74, anche 9 e 73. (AGI)
Vic