SPORT: RUGBY ANCHE PER EVITARE SPOPOLAMENTO ZONE INTERNE

(AGI) - L’Aquila, 5 set. - Organizzare, sostenere ed incentivare la diffusione della pratica del gioco del rugby inteso come mezzo di formazione sociale e culturale ed in funzione di un grande obiettivo comune come la riqualificazione delle aree interne e montane al fine di evitare lo spopolamento delle stesse. E’ l’obiettivo del progetto ‘Tornimparte Scuola Rugby’, illustrato stamane nel corso di una conferenza stampa dall’assessore provinciale allo Sport, Luca Angelini, dal responsabile del progetto, Michela Staffieri, dal sindaco del Comune di Tornimparte, Antonio Tarquini, dal presidente dell’associazione scuola rugby di Tornimparte, Terenzio De Benedictis. Il progetto - ha detto l’assessore Angelini - e’ ambizioso e vuole essere intersettoriale, che va a coinvolgere anche l’aspetto del sociale e del diritto allo studio, con lo scopo di prevenire la dispersione sportiva e quella scolastica, cause del disagio giovanile’. Per De Benedictis si e’ scelta la disciplina del rugby per la sua alta qualita’ formativa, per i grandi contenuti in termini di valori assoluti che esso trasmette. ‘E’ stato scelto il Comune di Tornimaprte ed i Comuni limitrofi di Lucoli, Scoppito e zona ovest dell’Aquila - ha continuato De Benedictis - perche’ in questi territori sono nati e cresciuti atleti di livello nazionale ed internazionale, si sono formati tecnici di assoluto livello che hanno permesso di evidenziare e mettere in risalto le qualita’ mentali ed attuali di un territorio e della sua popolazione che ha predisposizione naturale a praticare uno sport di contatto quale il rugby’. Il progetto vedra’ il coinvolgimento di 500 alunni di scuole materne, elementari e medie. Il sindaco di Tornimparte ha infine annunciato la costruzione di un nuovo impianto per il rugby. (AGI)
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