LA NOTIZIA: PD, STOP A POLEMICHE E SOSTEGNO GOVERNO(ORE 19)

(AGI) - Roma, 30 ago. - Dopo il colloquio chiarificatore a Palazzo Chigi martedi’ scorso, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il sindaco di Roma, Walter Veltroni, candidato alla guida del Partito democratico, si ritroveranno di nuovo assieme e questa volta a tavola in occasione di una cena organizzata in onore degli atleti delle nazionali di basket di Italia e Grecia.
Il nuovo segnale di distensione e’ accolto innanzitutto dal vicepremier Massimo D’Alema, che in una intervista a Repubblica, dice: “Basta con le polemiche e i sospetti. Qui non c’e’ nessuna trama segreta. Non sono in vista ne’ cambi di maggioranza ne’ elezioni anticipate. Veltroni sta facendo bene il suo lavoro e il Partito democratico e’ la vera polizza vita di questo governo, che a questo punto durera’ fino alla fine della legislatura”.
Sulla stessa lunghezza d’onda la presidente dei senatori dell’Ulivo, Anna Finocchiaro, che rileva: “Attenti troppe polemiche danneggiano il Partito democratico” e poi annuncia: “Veltroni e’ la scelta giusta, io mi candidero’ in una lista che lo sostiene. Quella che piu’ somiglia all’idea di Pd che ho”.
Intanto proprio Veltroni lancia un decalogo per affrontare di petto la questione fiscale: “L’esasperazione della discussione pubblica in materia di politica fiscale e’ la cartina di tornasole di una fase di difficolta’ nei rapporti fra istituzioni e cittadini”.
A lanciare bordate all’indirizzo del sindaco della Capitale e’ Silvio Berlusconi. “Veltroni - sottolinea - e’ solo una messa in scena per coprire l’immagine assolutamente negativa di questo governo Prodi. E io dico povero Prodi che non ha colpe. Ma anche Veltroni diventera’ il povero Veltroni perche’ avrebbe anche lui la sinistra massimalista ad imporgli dei diktat e a dargli solo una possibilita’, quella di dire si’ o di andare a casa”. E il Cavaliere sui dieci punti fiscali aggiuge: “sono quelli che avevamo cominciato a realizzare noi”. (AGI)
Red