ATLETICA: MONDIALI, HOWE SFIORA L’ORO, CLARETTI SOLO SETTIMA

(AGI/ITALPRESS) - Osaka, 30 ago. - Anche lei ha iniziato la finale con un nullo, poi ha ottenuto ben tre lanci sopra i 70 metri: 70,25; 70,73; 67,56; 70,74 e un nullo e’ la sua serie che la conferma nei quartieri alti della specialita’, dimostrazione della sua capacita’ di saper interpretare i grandi appuntamenti. Il titolo va alla Germania (e’ il secondo e sempre nei lanci femminili) grazie a Betty Heidler che con 74,76 ha chiuso il discorso gia’ al secondo lancio, ma nell’ultimo ha vissuto un brivido per la bordata della cubana Moreno, arrivata a soli due centimetri. Bronzo alla cinese Wenxiu Zhang (primo podio degli organizzatori dei prossimi Giochi, in attesa di sua maesta’ Liu Xiang) con 74,39. L’impresa di Howe fa passare un po’ in secondo piano le altre finali che pure hanno regalato momenti eccezionali, come quella sui 200 dove Tyson Gay si e’ confermato l’assoluto numero uno della velocita’. Dopo il titolo vinto sui 100, ha chiuso la porta in faccia a un altro giamaicano dopo Powell. Il gigantesco Bolt era superato gia’ al termine della curva e sul rettilineo Gay volava verso un fantastico 19.76 con un vento contrario di 0,8 metri al secondo. Bolt era argento in 19.91, bronzo all’americano Spearmon in 20.05. Nei 400hs femminili vittoria di Jana Rawlinson Pittman in 53.31 davanti alla primatista mondiale, la russa Pechenkina (53.50) e alla polacca Jesien (53.92). E dopo le emozioni della giornata, gia’ nella notte si tornera’ a sussultare per i colori azzurri con la finale della marcia femminile sui 20 km (partenza all’1,00 della notte) con Elisa Rigaudo che cerca di aggiungere qualcosa al suo palmares dove spicca il bronzo europeo 2006. Molto ampio il parco atlete, dal quale manca la campionessa europea e dominatrice del Grand Prix, la bielorussa Turava. Alle 3,10 qualificazione dell’alto per Antonietta Di Martino, chiamata a valicare l’asticella a 1,94. Nell’altra sessione ci sara’ la finale del salto triplo femminile, inizio ore 12,30, dove Magdelin Martinez vorrebbe confermare la buona impressione destata in qualificazione: l’italocubana saltera’ per nona. Alle 13,40 batterie della 4×100, con l’Italia impegnata nella prima contro Russia, Polonia, Canada, Sud Africa, Gran Bretagna e Brasile, con passaggio dei primi tre quartetti e recupero dei due migliori tempi. Le altre finali in programma sono i 400 (favorito netto l’americano Wariner) e i 110hs che si preannunciano una sfida fra americani e cinesi, fra le donne titoli assegnati nei 200 (ancora un’americana favorita, Allison Felix) e nel giavellotto. (AGI)
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