MORTE PUERTA: MEDICO CHE SALVO’ KANU, INQUIETANTI PRECEDENTI

(AGI) - Roma, 29 ago. - “In Italia probabilmente Puerta non sarebbe stato idoneo alla pratica sportiva”. A parlare con il quotidiano online Affaritaliani.it e’ Piero Volpi, il medico che salvo’ la vita a Kanu, il giocatore nigeriano dell’Inter afflitto da una gravissima malformazione al cuore e poi operato, tanto che adesso continua a giocare e milita in una squadra della Premier League inglese. Un caso diverso rispetto al giocatore 22enne del Siviglia, come afferma il luminare per la medicina dello sport, ma che - inevitabilmente - riaccende la polemica sui controlli degli staff sanitari delle societa’ professionistiche.
“Dalle prime notizie che arrivano sulla diagnosi - sottolinea Volpi - quello che mi sento di sottolineare come punto critico non e’ tanto l’assistenza, come qualcuno ha detto e che mi e’ sembrata idonea per un campo di calcio, ma il fatto che Puerta aveva avuto almeno gia’ due episodi e qualcuno sussurra anche altri casi in allenamento che chiaramente non sono stati resi noti. Una realta’ che avrebbe dovuto determinare alcuni approfondimenti che probabilmente ci sono stati ma bisogna vedere se sono stati eseguiti in maniera completa”. (AGI)
Vic (Segue)