FESTIVAL FILOSOFIA: MODENA, REMO BODEI CITTADINO ONORARIO

(AGI) - Modena, 28 ago.- Il filosofo Remo Bodei, supervisore scientifico del Festival filosofia, professore alla University of California di Los Angeles, negli Stati Uniti, e componente del Comitato scientifico della Fondazione San Carlo, sara’ cittadino onorario di Modena. Il riconoscimento e’ stato finora assegnato dal Comune solo all’allenatore di pallavolo Julio Velasco nel 1990 e al pilota di Formula 1 Michael Schumacher nel 2001. La proposta, avanzata dal sindaco Giorgio Pighi e dalla Giunta comunale, ha gia’ l’ok della Conferenza dei capigruppo. Spettera’ poi al Consiglio comunale votare la delibera , giovedi’ 13 settembre alle 16, data fissata per la cerimonia. “Ho telefonato a Bodei in mattinata - conferma il sindaco - per annunciargli la decisione, legata al grande impegno profuso in questi anni nell’ideazione del Festival filosofia, una manifestazione culturale apprezzata in tutta Italia per la sua serieta’ e originalita’. Bodei - aggiunge Pighi - si e’ detto molto onorato per questo riconoscimento”. Al filosofo verranno consegnate le chiavi della citta’ e una pergamena con le motivazioni dell’onorificenza. Nato a Cagliari il 3 agosto 1938, dopo la laurea all’Universita’ di Pisa e il diploma di perfezionamento, Bodei ha studiato a Tubinga, Friburgo e Heidelberg, dove ha seguito le lezioni di Ernst Bloch, Eugen Fink, Karl Lowith e Dieter Henrich. Attraverso la ricostruzione delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’eta’ romantica si e’ occupato di questioni estetiche, di pensiero utopico e di forme della temporalita’ nel mondo moderno. Attualmente i suoi studi si concentrano sul discorso delle passioni, delle forme della memoria e dell’identita’ individuale e collettiva. Tra i suoi libri: “Ordo amoris” (Bologna 1991), “Geometria delle passioni” (Milano 1991), “Il noi diviso” (Torino 1998), “Le logiche del delirio” (Roma-Bari 2000), “Destini personali” (Milano 2002), “Una scintilla di fuoco: invito alla filosofia” (Bologna 2005) e “Piramidi di tempo: storie e teorie del dej? vu” (Bologna 2006). (AGI)
Ari/Red