F.1: GP TURCHIA, MASSA CERCA IL BIS, MCLAREN SEPARATI IN CASA

(AGI/ITALPRESS) - Istanbul, 23 ago. - Il Mondiale di Formula 1 si trasferisce sul Bosforo per il GP di Turchia all’Istanbul Park. Quando mancano solo sei gare al termine della stagione ed alla vigilia dell’atteso appuntamento di Monza (9 settembre, ndr) i giochi sembrano gia’ quasi fatti o, almeno, a buon punto per Lewis Hamilton e la McLaren - Mercedes.
Il 22enne anglo-caraibico ha messo in carniere la bella vittoria di Budapest ed ha nuovamente allungato sul compagno di team Fernando Alonso, solo quarto, ora a sette punti; mentre il primo dei ferraristi, Kimi Raikkonen, secondo in Ungheria, e’ a venti. Tra i Costruttori la “rossa” ha limitato i danni con i punti non assegnati alla McLaren per via dell’”incidente” in qualifica tra Alonso ed Hamilton. Ma e’ una magra consolazione per la Scuderia di Maranello che, su una pista a lei non favorevole ha perso l’occasione di recuperare terreno prezioso.
Invece, tra sfortuna e forse poca concentrazione, le F2007 arrancano nuovamente dietro alle monoposto anglo-germaniche. Si spera di poter far qualcosa gia’ in occasione della gara della mezzaluna, con Felipe Massa, che dopo il deludente 12esimo posto dell’Hungaroring spera di bissare il successo della passata stagione, quando vinse il suo primo Grand Prix della carriera. Ma la sua aspirazione, a parte avere un valore beneaugurante dovra’ scontrarsi con l’ottimo stato di salute degli avversari. Unica falla - e scusate se e’ poco - le vicende extra sportive che da un po’ coinvolgono la scuderia di Ron Dennis.
Prima la “spy story” che sembrava essersi risolta a lei favorevolmente, ed ora nuovamente riaperta con la decisione del presidente della Fia, Max Mosley, di rimandare tutto alla Corte d’appello federale, e quindi, la situazione di grande elettricita’ tra i due piloti: Alonso che ostacola Hamilton, quest’ultimo che lo denuncia e lo fa retrocedere in griglia dalla pole conquistata in pista; quindi il “gelo” al termine della corsa, vinta dal “rookie” ai danni del due volte iridato. I due non si parlano, non lo fanno nemmeno con la stampa per mantenere “serenita’” all’interno del team, dicono i capi di Woking, ed intanto, le illazioni su possibili scenari futuri di mercato, vedono girare entrambi con le solite destinazioni: Ferrari, Renault e BMW.
Ma, intanto, da venerdi’ bisognera’ concentrarsi sulla ricerca della migliore messa a punto in vista delle qualifiche del sabato e poi della gara. Per quanto riguarda gli altri team in gara, vista la difficolta’ di stare davanti ad una BMW Sauber molto performante, e vera terza forza del Mondiale, in casa Renault, perso ormai da tempo il titolo Costruttori si e’ deciso di puntare gia’ sulla prossima stagione. Sia Kovalainen che Fisichella, infatti, gareggeranno per le rimanenti sei gare pensando all’evoluzione della vettura per il 2008. (AGI)
Red/Zec