CUBA: DOPO DEFEZIONI,ATLETI GIOCHI RIO RIMPATRIATI IN ANTICIPO

(AGI) - Rio de Janeiro, 29 lug. - Gli atleti cubani ai Giochi panamericani di Rio de Janeiro sono rimpatriati in anticipo dal Brasile per timore che chiedessero asilo politico. I dirigenti hanno ordinato a tutti di fare precipitosamente le valigie e li hanno imbarcati su un volo per Cuba, senza lasciare neppure il tempo alla nazionale maschile di pallavolo di ricevere la medaglia di bronzo. Una decisione che nasce dal timore di nuove defezioni di massa, dopo quelle dei pugili Guillermo Rigonfdeaux e Erislandy Lara, del giocatore di pallamano Rafael De Costa e del ginnasta Lazaro Lamelas.
Le “diserzioni” erano state denunciate dallo stesso Fidel Castro in un articolo per Granma. “Il tradimento per denaro - ha tuonato - e’ una delle armi preferite degli Stati Uniti per distruggere la resistenza cubana”.
Agli atleti cubani e’ stato cosi’ impedito di partecipare alla cerimonia conclusiva dei Giochi Panamericani, una sorta di mini-olimpiade continentale, in cui la squadra caraibica e’ stata seconda solo agli Usa nel medagliere. Nell’edizione dei Giochi del 1999, disputata in Canada, 13 atleti cubani chiesero asilo politico. (AGI)
Sar