APERTI A ROMA I XII GIOCHI EUROPEI MACCABI

(AGI) - Roma, 5 lug. - si sono aperti questa sera allo stadio Flaminio di Roma i 12mi giochi europei Maccabi 2007 ai quali parteciperanno piu’ di 1700 atleti di 37 paesi. La torcia dei Giochi e’ arrivata a Roma, che per la prima volta ospita la manifestazione, da Gerusalemme e dopo aver toccato tutte le comunita’ ebraiche italiane. Otto giorni di gare, fino al 12 luglio, che si svolgeranno principalmente negli impianti sportivi dell’Acqua Acetosa. In gara anche l’ungherese Adam Kovacs, vicecampione del mondo di karate.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato anche il sindaco di roma, Walter Veltroni, il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il ministro dello sport e delle politiche giovanili Giovanna Melandri, il ministro israeliano per lo sport Yitzhak Aharonovitch.
“Ancora una volta un evento sportivo va oltre se stesso. Va oltre l’emozione della singola gara - ha detto il ministro Melandri -. Questi giochi sono qualcosa di piu’. Sono parte integrante di quel lavoro che vede tutti noi - istituzioni politiche e comunita’ ebraiche territoriali - impegnati, nello sforzo costante, paziente, capillare e appassionato di promozione dell’integrazione e del dialogo. La comunita’ ebraica europea e internazionale in questi giorni si apre alla societa’, con il suo grande patrimonio storico e culturale e ci da ancora una volta un’opportunita’ imperdibile per riflettere sull’importanza di costruire insieme un dialogo fecondo che insista sul rifiuto di ogni forma di antisemitismo e odio xenofobo, i cui residui sono ancora oggi una pericolosa minaccia da rigettare ogni giorno con forza”.
Il presidente della comunita’ ebraica di Roma, Leone Paserman, ha voluto salutare le delegazioni provenienti dalle comunita’ ebraiche “riemerse nell’europa orientale. Tutti i paesi - ha detto - in cui avevano vissuto per secoli milioni di ebrei che oggi sono ridotti a poche decine di migliaia ma che stanno lottando con forza e determinazione per riconquistare la loro identita’ culturale e religiosa”.
“Am Israel Hai” il popolo di Israele vive ha detto infine il sindaco di Roma, Veltroni, portando il saluto della citta’ agli atleti che saranno impegnati nei giochi.
Prima dell’accensione della fiaccola il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ha guidato l’Izkor in ricordo di tutte le vittime del terrorismo. (AGI)
Fri/Cam