MOTO: GP OLANDA, ROSSI CERCA LA RIVINCITA SU STONER

(AGI/ITALPRESS) - Assen (Olanda), 27 Giu. - Da Donington Park ad Assen. Il Motomondiale di velocita’ si sposta dall’Inghilterra all’Olanda per il nono appuntamento nel giro di sei giorni. Il TT Dutch, infatti, al Motodrome di Assen si corre come di consueto al sabato (30 giugno). Per l’appuntamento con la cosidetta “Universita’” delle due ruote, i piloti sperano che il meteo sia piu’ clemente. Soprattutto Valentino Rossi che cosi’ come a Le Mans con la pista bagnata ha avuto grossi problemi con le sue gomme Michelin. Il “Dottore” ha finito la sua corsa sulle tele ed e’ stato costretto a lasciar passare anche la Suzuki di Vermeulen, grande amante della pioggia e con delle ottime Bridgestone come pneumatici. Due sole vittorie contro le cinque di Casey Stoner sono il grande malanno di Rossi e della sua Fiat Yamaha in questa prima parte della stagione della MotoGP. Il 21enne pilota australiano e’ cresciuto, e di molto, divenendo un pilota concreto, che commette pochissimi errori, riuscendo a sfruttare al meglio la sua Ducati GP07, una moto non solo velocissima ma anche molto affidabile. Tutto il contrario della M1 del pesarese che tra qualche cavallo in meno nel motore ed i grossi problemi di adattamento alle gomme fornitegli dalla Michelin, non riesce a fare la differenza. Valentino e’ in grado di metterci un dieci-quindici per cento di suo in piu’, questo se il binomio moto-gomme parte alla pari, ma se e’ in notevole ritardo, ecco che la classe del sette volte iridato puo’ non bastare, soprattutto se l’avversario e’ lo Stoner di questo 2007. Il portacolori del Fiat Yamaha Team deve ora recuperare 26 lunghezze al suo avversario e se anche in Olanda dovesse piovere, per lui le cose diverrebbero ancora piu’ difficili. La corsa al titolo della MotoGP, comunque, a questo punto, sembra essere riservata ai primi due della graduatoria visto che Dani Pedrosa, terzo a 59 punti dal “canguro” della Ducati Marlboro, non sembra in grado di potersi inserire, anche perche’ la Honda CR212V non e’ certamente all’altezza della situazione. La Repsol Hrc e’ certamente piu’ in palla di quella clienti che usa ad esempio Marco Melandri, a sua volta scivolato in sesta posizione, scavalcato dalle due Rizla Suzuki di Vermeulen ed Hopkins. Discorso diverso per Loris Capirossi. L’imolese a Donington ha mostrato di aver recuperato decisamente condizione rispetto al compagno di team e senza quella scivolata a sei giri dal termine sarebbe salito sicuramemte sul podio. Ad Assen, quindi, e’ atteso ad una prova di riscatto. Nelle altre due classi, dopo le belle vittorie italiane di Pasini e Dovizioso a Donington, si spera un bel bis, anche perche’ Mattia Pasini, in 125, puo’ certamente fare la differenza e fino alla corsa britannica e’ stato tartassato dalla sfortuna. Diverso discorso tra le quarto di litro, con Jorge Lorenzo, caduto nel corso di un sorpasso, che vorra’ prontamente ribadire di essere lui il numero uno, ma Dovizioso con la Honda e De Angelis con l’Aprilia potrebbero provare a smentirlo.(AGI)
Red/Tri