TENNIS: ROLAND GARROS, STARACE AVANZA, OK HENIN E SERENA

(AGI/ITALPRESS) - Parigi, 27 mag. - Un match iniziato alle 11 e terminato alle 19.30. Potito Starace oltre che con l’avversario di turno, il ceco Ivo Minar, ha dovuto fare i conti con la pioggia e con un’interruzione durata quasi sei ore. “Come le ho trascorse? Un po’ al ristorante dei giocatori, un po’ negli spogliatoi. Bisognava farsi trovare pronti, perche’ potevamo rientrare in campo da un momento all’altro. Difficile giocare in queste condizioni, faceva freddo e c’era molto vento”. E’ andata bene: Poto si e’ qualificato al secondo turno del Roland Garros, battendo Minar in quattro set: 4-6 6-1 6-4 7-6 (5). “Nel primo lui ha giocato benissimo sbagliando pochissimo - racconta il campano - poi all’inizio del secondo ha commesso l’errore di fare un passo indietro e io sono salito di livello. Fino al 5-3 del terzo set, quando hanno sospeso il mach per la pioggia, ho giocato molto bene. Alla ripresa ho servito bene e ho chiuso il set. Nel quarto lui ha servito benissimo, era difficile strappargli il servizio”. Nel 2004 Starace raggiunse il terzo turno sulla terra rossa parigina partendo dalle qualificazioni: “Tre anni fa - dice - nessuno si sarebbe mai aspettato un simile exploit, ero duecento del mondo. Ora e’ diverso, sono salito in classifica e cresciuto fisicamente e tecnicamente. Il secondo turno non puo’ bastarmi”. Trovera’ il vincente della sfida tra il francese Julien Benneteau, testa di serie numero 30 e 36 del ranking Atp e l’argentino Carlos Berlocq, numero 97 (Starace e’ 57). “Benneteau qui lo scorso anno ha raggiunto i quarti - ammette Poto - dovessi scegliere preferirei Berlocq che gioca da fondo campo. Con avversari di questo tipo mi trovo meglio anche tatticamente”.
Con lui a Parigi ci sono il padre Angelo Antonio e la madre Rosa: “Per la mamma e’ la prima volta a Parigi, ci teneva tanto, tre anni fa mi aveva seguito in tv e su internet. Questa sera, visto che domani non gioco, vado con loro a cena in centro”.
Il secondo turno e’ preda anche di Marat Safin, il ‘genio’ russo che liquida con un rapido 6-1 6-3 6-1 lo spagnolo Fernando Vincente.
Tra le donne, Justine Henin ha supera senza particolari problemi il debutto: La tennista belga, numero 1 del tabellone, batte 6-3 6-4 la russa Elena Vesnina e aspetta l’austriaca Tasmira Paszek (6-4 6-0 alla giapponese Aiko Nakamura). Esordio positivo anche per Serena Williams (testa di serie numero , che recupera un set alla bulgara Pironkova chiudendo 6-1 al terzo, e per la numero 10 Dinara Safina: la russa ha inflitto un 7-5 6-4 all’ucraina Yuliana Fedak. (AGI)
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