F.1: GP AUSTRALIA. FISICHELLA “PIU’ DURA DEL PREVISTO”

(AGI/ITALPRESS) - Melbourne, 18 mar. - La R27 di Giancarlo Fisichella non ha ancora il passo necessario per restare nella scia dei leader. E’ questo quanto emerso dal primo gp della stagione a Melbourne. “La gara e’ stata piu’ dura del previsto - ha affermato il romano - Sapevamo di non avere il passo dei leader, ma speravamo di recuperare un po’ di terreno. C’e’ molto lavoro da svolgere. Ho estratto il massimo dal pacchetto oggi, ma ho faticato col grip fin dall’inizio. La vettura si e’ comportata bene, abbiamo avuto una buona affidabilita’, ma e’ stato cosi’ anche per alcuni team davanti a noi. Speriamo di iniziare a recuperare dalla prossima corsa”. Jarno Trulli ha ottenuto con la sua Toyota il nono tempo riuscendo a tenere il giovane finlandese Kovalainen dietro di lui fino alla bandiera a scacchi. “E’ stato un pomeriggio difficile per me ed e’ un peccato mancare i punti - ha dteto il pescarese - La macchina e’ partita male e ho perso due posti alla prima curva. Ho preso una bella iniziativa per recuperarne una fin dal primo giro, ma in seguito sono rimasto bloccato dietro Ralf. Ho perso ancora piu’ tempo quando Fisichella e’ uscito dai box subito davanti a me. Non sono riuscito a passarlo e siccome aveva molta benzina ho perso parecchio terreno. L’equilibrio della vettura non era male, ma non potevo fare di piu’”. “Piu’ tardi - prosegue Trulli - ho avuto problemi ai freni che mi hanno costretto a ridurre la cadenza. In ogni caso, siamo all’arrivo dopo un’interstagione difficile, e’ un risultato corretto per un primo GP”. Come era prevedibile la Toro Rosso ha vissuto una prima gara decisamente difficile, dopo le difficolta’ incontrate nei primi due giorni del weekend. Solo 14^ posto per Tonio Liuzzi: “Un grande ringraziamento a tutta la squadra per l’enorme lavoro fatto, che ci ha permesso di vedere sventolare la bandiera a scacchi. Abbiamo faticato tutto il fine settimana e la gara e’ stata dura. Era importante per noi arrivare al traguardo per accumulare chilometri e rifarci dei pochi test invernali. Il quattordicesimo posto non e’ esattamente cio’ che volevamo, ma e’ stato comunque un giorno positivo, avendo raccolto molti dati che ci saranno utili in futuro”.

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