RUGBY: SEI NAZIONI, ITALIA RIENTRATA TRA GLI APPLAUSI

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 25 feb. - Tra gli applausi dei passeggeri in transito all’aeroporto “Leonardo Da Vinci” di Roma-Fiumicino la Nazionale italiana di rugby, reduce dalla storica vittoria esterna sulla Scozia (17-37) colta ieri nella terza giornata del Sei Nazioni, ha fatto rientro questa sera nella Capitale dove rimarra’ in raduno sino a mercoledi’. Successivamente, gli uomini di Pierre Berbizier torneranno a radunarsi domenica 4 marzo per preparare la gara interna di sabato 10 contro il Galles, in programma allo Stadio Flaminio di Roma. Hanno fatto rientro ai propri club di appartenenza il capitano degli azzurri Marco Bortolami (Gloucester) ed i piloni Carlos Nieto (Gloucester) e Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers), infortunatosi ieri al ginocchio destro. Sono invece stati aggregati alla rosa di uomini a disposizione di Pierre Berbizier sino a mercoledi’ il pilone dell’Overmach Cariparma Fabio Staibano ed il tallonatore del Cammi Calvisano Leonardo Ghiraldini, con la Nazionale “A” nella passata settimana. Accertamenti clinici precauzionali, infine, per Andrea Masi, uscito ieri nel primo tempo dopo un contatto fortuito con il compagno Mauro Bergamasco. Gli azzurri hanno approfittato del lungo trasferimento da Edimburgo per leggere, sulla stampa scozzese, i commenti all’impresa di ieri: grande attenzione, da parte dei media britannici, per i primi sei minuti di gioco, in cui l’Italia ha messo a segno tre mete imprimendo da subito un’importante svolta al proprio incontro.
“Sei minuti di completa pazzia”, ha titolato all’interno delle pagine sportive “Scotland on Sunday”, mentre l’Observer ha pesantemente criticato la prova scozzese (”Mai cosi’ in basso”, il titolo nella prima pagina di sport) ed il Sunday Times ha utilizzato in prima pagina il gioco di parole “Triple Clowns” (tre pagliacci, in relazione alla stoppata ed ai due intercetti concessi dagli scozzesi in avvio di gara e capitalizzati dagli azzurri), modificando il termine “Triple Crowns” (Triplice Corona) che indica la squadra britannica capace di battere le altre tre formazioni d’Oltremanica in una singola edizione del Torneo. (AGI)
Red/Ila