MOTOGP: DUCATI, CAPIROSSI “NON VEDO L’ORA DI INIZIARE”

(AGI/ITALPRESS) - Madonna di Campiglio, 17 gen. - Dalla vetta dello Spinale arriva la nuova Ducati Desmosedici GP2007. Li’, a quota 2.200 metri, questa mattina Loris Capirossi e Casey Stoner, hanno tolto i veli alla nuova quattro cilindri di Borgo Panigale che partecipera’ al mondiale MotoGp al via il prossimo 10 marzo in Qatar con un solo obiettivo: vincerlo. E’ questo il diktat in casa Ducati e la squadra, visti i risultati del 2006, ha le carte in regola per ben figurare.Cosi’, per colmare il gap dalla superpotenza Honda, che lo scorso anno si e’ potuta permettere il lusso di far esordire nella massima serie Pedrosa e di affidare l’altra moto alla scommessa Hayden, quest’anno la Ducati ha fatto le cose in grande. L’occasione e’ stata la rivoluzione dei regolamenti (punto cardine la riduzione della cilindrata da 1000 a 800 cc) che ha “costretto” tutte le case a stravolgere moto e progetti. “Non vedo l’ora di iniziare - ha detto Loris pilota di riferimento della scuderia - il feeling con la Ducati e’ sempre lo stesso, mi sono ritrovato in una grande famiglia e la voglia di ricominciare e’ tanta”. Pochi dubbi su quali siano gli obiettivi di questa stagione ormai alle porte: la Ducati e Capirossi vogliono il titolo mondiale della MotoGp. “La scorsa stagione ci e’ sfuggito qualcosa d’importante… ecco, appunto sfuggito. Quest’anno lotteremo per arrivare arrivare all’obiettivo massimo che e’ il titolo. Lo faremo, cercando di partire con il piede giusto con questa GP7 che ha gia’ fatto ben vedere durante i primi teste con la quale si e’ gia’ creato un ottimo feeling”. Per Loris sara’ una stagione chiave, perche’ dopo 18 anni di gare e un figlio in arrivo, le priorita’ della vita potrebbero cambiare. “Sara’ importantissima perche’ non credo che correro’ ancora tanti anni e voglio portare a casa il titolo mondiale. Sono piu’ cattivo e competitivo dello scorso anno. Lo sapete, sono un combattente almeno fin quando non decidero’ di smettere”. E scherza anche sull’imminente arrivo del primo figlio in arrivo ad aprile, che nei piloti in genere vuol dire perdere circa un secondo al giro in velocita’. “Non credo, perche’ per me sara’ l’evento piu’ importante della mia vita e semmai io un secondo lo potro’ solo guadagnare”. Chiusura su Valentino Rossi, cliente scomodo anche per il futuro di Loris: e’ lui l’obiettivo 2008 della rossa di Borgo Panigale. “Con Valentino ci rispettiamo molto e quando duelliamo in pista mi diverto molto. Abbiamo un buon rapporto, ma fuori dalle gare anche due vite diverse. Il futuro? Non mi preoccupa, in Ducati faranno le scelte giuste al momento giusto. Ne riparleremo a fine stagione, se faro’ un grande 2007 per loro sara’ dura fare a meno di me, altrimenti saro’ io stesso a togliermi di torno e tornarmene a casa”.(AGI)
Red/Tri