RUBA IN PALESTRA, VA IN QUESTURA PER FIRMA E DIMENTICA BOTTINO

(AGI) - Bergamo, 13 gen. - Di tutti i posti possibili per dimenticare della merce rubata il ladro ha scelto il peggiore (per lui): l’ufficio del capo delle Volanti, in Questura. Alla fine, non si e’ svolto proprio secondo i piani, il furto progettato da un malvivente di Bergamo. L’uomo si e’ introdotto negli spogliatoi della palestra dell’oratorio di Sant’Anna mentre era in corso una partita di pallavolo, e ha rubato dalle borsette e dai giubbetti delle atlete effetti personali e un mazzo di chiavi. Poi e’ andato al suo quotidiano appuntamento in questura, dove si deve presentare ogni giorno per l’obbligo di firma (ovviamente per reati contro il patrimonio). Visto che il furto aveva portato via tempo, e’ arrivato in ritardo nell’ufficio del coordinatore delle Volanti, costringendo l’ufficiale a fare rapporto all’autorita’ giudiziaria. Mezz’ora dopo nello stesso ufficio sono arrivate le atlete derubate per sporgere denuncia, e una di loro, stupefatta, ha riconosciuto sulla scrivania del poliziotto le chiavi che le avevano appena rubato. E che il ladro aveva posato e poi dimenticato. Risultato: il distratto si e’ trovato con del bottino in meno e una nuova denuncia (per furto aggravato) in piu’. (AGI)
Cli/Gla