EUROPEI ATLETICA: ARESE (FIDAL), “DOBBIAMO VINCERE QUALCOSA”

(AGI/DS) - Goeteborg (Svezia), 7 ago. - Franco Arese, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha le idee chiare sugli Europei di Svezia: “Bisogna portare a casa qualcosa”, ha sintetizzato, per poi spiegare: “La sensazione qui e’ molto positiva, lo stadio e’ molto bello e ho visto tanta gente presente gia’ a partire dalle batterie. Questo aiuta molto. Noi abbiamo appena cominciato, facendo quello che dobbiamo fare. Ho detto in conferenza stampa che mi aspetto da questi Europei una verifica della nostra atletica, di quello che e’ e del nostro futuro”.
Il presidente della Fidal non ha nascosto di nutrire speranze sul fatto che l’atletica italiana non sia da meno del nuoto, uscito trionfatore da Budapest: “Dobbiamo tornare a casa con qualcosa”, ha insistito. “Le buone prove le puo’ capire chi segue bene l’atletica, ma non i media. Agli atleti del nuoto devo fare solo i complimenti. Hanno fatto molto bene in Ungheria. Conosco il presidente, sono stati bravi”. Il pubblico scandinavo e’ particolarmente partecipe, ma anche in Italia, secondo Arese, l’atletica ha un grosso seguito: “In realta’ debbo dire che, quando in Italia organizziamo grossi eventi, la gente non manca. Qui pero’ sono piu’ competenti. Il pubblico di qua capisce la differenza tra le varie gare, e non viene solo per i 100 metri, ma anche per il lancio del giavellotto e del martello”.
Il numero uno della Fidal non si e’ comunque ‘nascosto’: “Tre nomi di atleti su cui puntiamo? Su tutti Howe, anche se non voglio caricarlo troppo. Poi Baldini e Gibilisco. Pero’ non dimentichiamo la marcia…”. (AGI)
Red/Pdo