BASKET: T70 CANTU’ VINCE, SACRIPANTI RINGRAZIA CASEY SHAW

(AGI) - Como, 4 dic. - Dopo tre sconfitte consecutive la Tisettanta Cantu’ e’ tornata alla vittoria nella gara casalinga che l’ha vista prevalere dopo un tempo supplementare sulla Climamio Bologna per 93-90. Gara dalle grandi emozioni e dai continui ribaltamenti di fronte con il risultato in bilico sino all’ultimo. Dopo la vittoria con la Fortitudo, da oggi gli uomini di coach Pino Sacripanti tornano in palestra per preparare la gara casalinga di domenica 10 dicembre quando al Pianella arrivera’ l’Angelico Biella ieri vittoriosa contro la capolista Siena. “Credo che sia stata una bellissima partita a livello emozionale e spettacolare - commenta oggi un soddisfatto coach Pino Sacripanti -. Siamo stati un po’ fortunati a trovare quei canestri di Michael da tre punti dove pensavo loro facessero fallo. Siamo riusciti ad impattare la partita ed a portarla pari fino alla fine. Indubbiamente abbiamo cercato di non fare mai correre Bologna rischiando qualcosa sul lungo e cercando di chiudere tutte le penetrazioni di Edney. Non ci siamo riusciti alla fine forse piu’ per stanchezza nostra e talento di Edney che per scelte sbagliate. Loro sono una squadra con veramente tanti punti in attacco ma siamo riusciti almeno anche noi in fase offensiva ad avere una distribuzione di punti migliore del solito ed a ribaltare la palla 2-3 volte facendo dei giochi e lasciando aperti gli spazi. Non posso far finta che sia normale la prestazione di Wilson - dice ancora il tecnico canturino -: finalmente ha dato una prova di grande consistenza soprattutto sui rimbalzi oltre che sui punti, e sul gioco senza la palla. Avevamo come idea quella di attaccare con un gioco nuovo, ma banale, con l’isolamento per attaccare sempre Bluthenthal e forse questa cosa e’ stata per noi positiva perche’ ha fatto qualcosa a livello mentale su Bluthenthal. Sono molto contento di aver vinto davanti ai nostri tifosi facendo una prova di grande volonta’ ed ora ci aspetta immediatamente una partita importante.
L’ultimo pensiero va a Casey Shaw che, dopo aver fatto una partita di grandissimo spessore, adesso ha due denti in meno in quanto ha rotto un impianto ed al di la’ del dolore non sara’una cosa di facile soluzione. Lo ringrazio pubblicamente per essere andato in spogliatoio ed essere poi tornato in campo per giocare la partita perche’ onestamente non e’ che avessimo poi tanta gente da mettere dentro”. (AGI)
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