GINNASTICA: MORANDI: “COME CHECHI SOLO QUANDO VINCERO’”

(AGI/DS) Milano, 16 nov. - Matteo Morandi, punta di diamante degli anelli azzurri, per ora non accetta paragoni ’scomodi’ con Jury Chechi. L’atleta di Vimercate parla della sua stagione e delle sue prospettive future: “Questo e’ stato un anno un po’ particolare, in cui ho avuto alcune difficolta’, specialementre agli anelli. Ho fatto solo degli incontri amichevoli, senza partecipare agli Europei per una scelta tecnica. Certo, ho vinto gli Assoluti, ma in generale ho avuto diverse difficolta’, specie con l’entrata in vigore del nuovo codice”. Oro juniores a San Pietroburgo nel 1998, con quattro Mondiali all’attivo, Morandi prosegue: “Con il nuovo codice ho dovuto modificare l’entrata nell’esercizio e questo ne ha modificato il ritmo. Certo, per immagazzinare le novita’ ci vuole anche tanto tempo. Adesso comunque il mio obiettivo sono i prossimi Europei’. Infine, ecco il paragone ’scomodo’ con Chechi, un esempio che provoca opposti sentimenti: ‘Sicuramente mi fa piacere essere paragonato a lui: era il mio mito, poi ognuno ha il proprio attrezzo e riesce a esprimersi a modo suo. Certo per me sentirmi definito in questa maniera e’ una bella responsabilita’. Fino a quando pero’ non vincero’ qualcosa di veramente importante non mi sentiro’ l’erede di Jury Chechi”. (AGI)
Red/Tri