DOPING: CUCCINIELLO (ACLI), CONTROLLI NON LO SCONFIGGERANNO

(AGI)- Montesilvano (Pescara), 23 apr. - “Non saranno i controlli, per quanto severi, a sconfiggere il doping”. Ad affermarlo e’ Alfredo Cucciniello, presidente nazionale dell’Unione sportiva Acli, nel corso dei lavori del XII Congresso dell’Associazione, che si sta svolgendo a Montesilvano, in provincia di Pescara, ed ha per tema “I nuovi orizzonti dello sport per tutti”.
“L’antidoping - ha spiegato il presidente Cucciniello - non puo’ ridursi ad una misura di controllo, per quanto doverosa e necessaria ai fini della garanzia della correttezza sportiva e della tutela della salute degli atleti. Non si arrivera’ mai per questa sola strada alla sconfitta del doping farmaceutico, come tutti auspicano, e non solo per le difficolta’ e le incertezze dovute a regolamenti talora diversi, a classificazioni che cambiano a seconda delle discipline e dell’ambito, nazionale e internazionale”.
“La vera battaglia contro il doping - ha insistito Cucciniello - non puo’ che essere di tipo educativo e formativo. Il doping e’ il frutto del bisogno della vittoria ad ogni costo; e’ il risultato di un mondo esageratamente stimolato dalla competitivita’ che diventa necessita’ di sopraffazione; e’ incapacita’ di tollerare e di elaborare utilmente l’insuccesso e la sconfitta. Se il doping e’ questo - conclude il presidente dell’Us Acli - occorre fare da prevenzione sociale ed antidoto psicologico ad una cultura mediatica che, pur condannando la pratica del doping sportivo in generale, finisce per alimentarne i presupposti di base, allorquando mitizza i valori del successo e dell’affermazione fini a se stessi, nonche’ dell’emersione glorificata del campione dalla massa anonima”. (AGI)