JUVENTUS: GUARINIELLO, UNA VERA FARMACIA A SERVIZIO ATLETI

(AGI) - Torino, 30 nov. - Quella ai giocatori della Juventus non era una somministrazione episodica, ma “una vera e propria farmacia al servizio degli atleti”. Cosi’ si e’ espresso oggi il procuratore Raffaele Guariniello, al processo d’appello per doping alla Juventus, ribadendo la richiesta di condanna per l’amministratore delegato della societa’ calcistica bianconera, Antonio Giraudo, assolto in primo grado. Guariniello ha chiesto per Giraudo una condanna a due anni di reclusione. Una richiesta, quella di Guariniello, con toni apparsi particolarmente accesi tanto da spingere l’avvocato Cesare Zaccone della difesa a dire, “piu’ che di una controreplica si e’ trattato di una requisitoria”.
Guariniello riguardo sempre all’uso di doping dei calciatori ha parlato di “un’organizzazione messa a punto dalla societa’ con l’ausilio dei medici”, sottolineando, di fatto, in tal modo ulteriormente il ruolo di Giraudo che nella sua veste di amministratore delegato della societa’ “non poteva non essere al corrente di quanto succedeva”.
Terminate le controrepliche dell’accusa, i difensori della Juventus, commentando le argomentazioni di Guariniello, hanno dichiarato: “Siamo stupiti, ma soprattutto basiti”; ed ancora, “evidentemente le nostre argomentazioni erano tali da richiedere questi torni da parte dell’accusa nelle sue repliche”.