TORINO 2006: SESSO E DOPING, SCANDALI SCUOTONO SQUADRE USA

(AGI/AFP) - Hong Kong, 28 gen. - Storie di sesso e doping dominano sulle pagine che i giornali americani dedicano alle squadre di bob, slittino e skeleton che rappresenteranno gli Stati Uniti alle Olimpiadi invernali di Torino. A tredici giorni dall’inizio delle gare, non e’ la preparazione sportiva degli atleti ad appassionare il pubblico americano, ma i pettegolezzi che li vedono protagonisti. Come ciliegina sulla torta, poi, sono venuti una serie di incidenti ad alta velocita’ che rischiano di decimare la squadra Il team di skeleton, i cui ragazzi e ragazze trionfarono nei Giochi di quattro anni fa, dovra’ fare a meno dell’allenatore, Tim Nardiello, accusato di molestie dalle sue atlete, tra cui l’olimpionica Tristan Gale e Felicia Canfield. Nardiello aveva il brutto vizio di fare apprezzamenti sulle ragazze nella aderentissima tenuta da competizione e di allungare troppo le mani. Ci sara’, invece, Zach Lund, atleta di punta della squadra maschile di skeleton, trovato positivo al finasteride, un farmaco che serve a nascondere sostanze dopanti. Privato della medaglia d’argento a Calgary, gli e’ stata pero’ risparmiata la sospensione. Grande assente la campionessa mondiale della stagione 2004-2005, Noelle Pikus-Pace, travolta da un bob durante gli allenamenti della quadra a quattro. Tre mesi dopo la frattura a una gamba, deve ancora sottoporsi alle sedute di riabilitazione. (AGI)
Uba