TORINO 2006: DOPING, POUND (WADA) “ABBIAMO UN NUOVO TEST”

(AGI/DS) - Milano, 31 gen. - “Abbiamo un nuovo test per individuare steroidi sintetici”, avverte Dick Pound, presidente dell’Agenzia Antidoping. Il massimo dirigente dell’organismo conosciuto in sigla come Wada, in un’intervista al quotidiano svizzero Tages Anzeiger’, aggiunge: “Il test in quesione consente di trovare steroidi fino ad ora non individuabili. A Torino qualcuno potrebbe rimanere sorpreso, proprio come capito’ nel 2002 a Salt Lake City ai fondisti Johann Muehelegg, Larissa Lazutina e Olga Danilova: nessuno di loro era a conoscenza del fatto che eravamo in grado di scoprire l’utilizzo di darbepoetina, un derivato dell’Epo”.
Il primo, di origine tedesca ma con passaporto spagnolo, venne squalificato all’indomani della vittoria nella 50 km tecnica classica dopo essere stato trovato positivo a una sostanza ancora non vietata all’epoca perche’ appena sviluppata, in grado di aumentare il numero di globuli rossi nel sangue. A seguito dello scandalo, il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) stabili’ inizialmente di lasciare a Muehlegg gli ori conquistati nelle precedenti due gare, salvo poi decidere per il loro ritiro. Qualcosa di simile, anche per quanto riguarda la ‘punizione’, accade alla russa Danilova e alla compagna di squadra Lazutina. Il trio fu sospeso per due anni dalle competizioni internazionali.(AGI)
Red/Tri