TORINO 2006:DOPING CASO AUSTRIA,MAYER “HO CERCATO IL SUICIDIO”

(AGI/DS) - Torino, 22 feb. - Walter Mayer ammette di aver cercato il suicidio: “Ci ho provato forzando il posto di blocco”. L’ex ct delle nazionali austriache di biathlon e sci di fondo confessa: “Mi trovavo in una condizione psichica fuori dall’ordinario. Riuscivo a fatica a pensare, ma desideravo porre fine alla mia vita. Il mondo mi era crollato addosso”. L’uomo piu’ ‘chiaccherato’ del momento, specie perche’ la sua vicenda si e’ originata mentre impazzano le Olimpiadi Invernali di Torino, racconta, in un’intervista esclusiva al quotidiano austriaco News, le fasi salienti della sua ‘odissea’. Un vagare iniziato dopo un blitz a ‘Casa Austria’ alla ricerca di sostanze proibite: operazione da cui si e’ originata una catena di eventi concitati, chiusi con l’arresto in Austria di Mayer dopo il suo tentativo, apparente, di forzare un posto di blocco. Oggi il diretto interessato torna su quell’episodio, parlando di “reazione dettata dal panico”. E riguardo a quanto successo a Torino aggiunge: “Non era mia intenzione che qualcuno apparisse sotto una cattiva luce a causa della mia presenza. Lungi da questo, che si sia voluto costruire uno scandalo per la mia presenza in Italia e’ assurdo. Dietro non vi puo’ che essere che un intrigo”. Ancora: “Sapevo che si stava commettendo un’ingiustizia nei miei confronti, ma desideravo spiegare le mie ragioni da una posizione neutrale, una volta tornato in Austria”.

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