MOTO: ASAPS, 1.539 MORTI E 90.128 FERITI IN INCIDENTI 2003

(AGI) - Roma, 26 set. - Una strage nel 2003 tra motociclisti, passeggeri delle due ruote e pedoni coinvolti in incidenti: 1.539 morti e 90.128 feriti. Sono dati, gli ultimi per i quali esista un censimento certo da parte dell’istat, che tira fuori l’Asaps, l’associazione sostenitori amici della polizia stradale, all’indomani della vittoria iridata di Valentino Rossi, cosi’ da sollecitare anche da parte del campione un’azione a favore della sicurezza stradale e dunque della prudenza alla guida.
Nel dettaglio, nel 2003 si sono contati esattamente 484 morti e 47.079 feriti negli incidenti dei ciclomotoristi (477 morti e 45.486 feriti nel 2002). Di questi, 411 erano i conducenti (382 maschi, 93% e 29 femmine 7%), 37 i trasportati (23 maschi 62% e 14 femmine 38%) e infine 36 pedoni (16 maschi 44% e 20 femmine 56%).
Negli incidenti che hanno invece coinvolto motocicli con il solo conducente i morti sono stati 511 e i feriti 28.114 (nel 2002 si contarono rispettivamente 492 morti e 25.444 feriti ). In questa categoria i conducenti deceduti sono stati 455 (446 maschi 98% e 9 femmine 2%), 17 trasportati (di altro veicolo 15 maschi 88% e 2 femmine 12%) e 39 pedoni (18 maschi 46% e 21 femmine 54%).
Sono stati 513 i morti e 14.348 i feriti negli incidenti con coinvolti motocicli con in sella anche il passeggero (nel 2002 furono 458 e 13.423). In questo caso i conducenti deceduti sono stati 420 (416 maschi 99% e 4 femmine 1%), 79 trasportati (36 maschi 46% e 43 femmine 54%) e 14 pedoni (12 maschi 86% e 2 femmine 14%).
Infine si sono contati 31 morti (25 conducenti tutti maschi, 4 trasportati tutte femmine e 2 pedoni, un maschio e una femmina) e 657 feriti negli incidenti che hanno avuto per protagonisti i motocarri o i motofurgoni. (AGI)