F1: WILLIAMS, WEBBER, “DOBBIAMO DARCI UNA MOSSA”

(AGI/DS) - Milano, 25 nov. - Prosegue il mea culpa di Mark Webber. Il pilota Williams dichiara: “Nel 2005 mi aspettavo molti piu’ arrivi a podio”. L’australiano appare conscio di non essersi espresso a grandi livelli in occasione del Mondiale da poco conclusosi. Per il corridore, che nei giorni scorsi si era dichiarato ‘deluso di se stesso’, e’ stata decisamente una brutta stagione.
“So che dopo quest’anno la mia reputazione come professionista non e’ migliorata - precisa Webber ad Autosport - Mi aspettavo molti piu’ arrivi a podio”. Il nodo della questione risiederebbe per il pilota nella quasi impossibilita’, in casa Williams, a concentrare tutte le attenzioni su una sola guida, come accade in altre realta’. “Per me sarebbe un po’ dura fare cio’ che ha fatto Michael Schumacher alla Ferrari, costruire un team intorno a me. Jenson Button, ad esempio, ha deciso di restare alla BAR perche’ per lui sarebbe stato difficile lasciare un ambiente interamente concentrato su di lui”. La carrellata delle esemplificazioni tocca anche il neo-campione del mondo, Fernando Alonso: “Ha esattamente il team che vuole e puo’ dirgli come agire”, chiosa Webber. (AGI)