F1: G.P. MONACO, SCHUMACHER RETROCESSO A ULTIMO POSTO

(AGI/EFE-AFP) - Montecarlo, 27 mag. - Dopo avere interrogato il pilota tedesco, il direttore sportivo della Ferrari, il diretore di corsa e l’analizzatore del software della FIA, i commissari sportivi sono arrivati alla conclusione che Michael Schumacher aveva piazzato “deliberatamente la vettura sulla pista, negli ultimi minuti della sessione di qualificazione”.
La manovra, secondo le accuse corali mosse dai suoi concorrenti-avversari, era intesa a consentire al 37enne ex campione del mondo di mantenere il numero uno dello schieramento di partenza, che sulla pista di Montecarlo e’ particolarmente importante, data la difficolta’ dei sorpassi su quel circuito. Avere piazzato la vettura ferma in quel punto della pista ha impedito agli altri concorrenti di superare il suo tempo di qualificazione, e quindi di piazzarsi davanti a lui nello schieramento di partenza di domani.
I commissari di gara hanno accertato che, nell’ultimo giro, quello incriminato, Schumacher “aveva ottenuto il miglior tempo nel primo settore, e perso tempo nel secondo; che e’ arrivato alla curva 18 (La Rascaasse) ad una velocita’ diversa, alquanto piu’ bassa del suo precedente giro veloce; e che ha frenato con forza tale che le sue ruote anteriori si sono bloccate”.
Risultato: la pista e’ rimasta parzialmente bloccata, ed e’ quello che serviva al tedesco per mantenere la testa dello schieramento di partenza. (AGI)
Gus