TORINO 2006: TEDOFORI NOVARESI, DUE SARANNO STRANIERI

(AGI) - Novara, 25 gen. - Con l’avvicinarsi dell’arrivo della fiamma olimpica in citta’, previsto per il prossimo 31 gennaio, si smorza, a Novara, la polemica sui nominativi dei cinque tedofori di origine extracomunitaria proposti dalla Provincia, che aveva animato il dibattito politico nel mese di dicembre. Presentando il percorso della fiaccola per le vie della citta’, gli assessori allo sport di Provincia e Comune (rispettivamente Marina Fiore, Pdci, e Paolo Milanoli, medaglia d’oro di scherma a Sidney, vicino alla Lega) hanno oggi parlato di martedi’ prossimo come una ‘grande giornata di sport’, sembrando intenzionati a sancire la ‘tregua olimpica’ su una designazione che aveva a suo tempo lasciato ‘inorridito’ il campione di scherma e che aveva provocato vibranti proteste da tutto il centrodestra.
Impossibile conoscere, ufficialmente ‘per motivi di privacy’, il nome dei 16 tedofori che in poco piu’ di mezz’ora, porteranno la fiaccola da Corso della Vittoria a Viale Giulio Cresare, ma e’ certo che due di essi fanno parte della rosa di nomi proposti proprio dalla Provincia: si tratta di Prosper Ferdinand Elombo Soppo, 38enne di origini camerunensi, da oltre 18 anni in Italia, laureato all’Universita’ Cattolica di Milano e volontario dell’associazione Asafitaly, e di Sheng Lin Lieng, taiwanese di 40 anni, mediatrice linguistica e culturale in scuole e ospedali del territorio, madre di tre figli, da 18 anni sposata con un italiano e da 10 anni residente nel capoluogo. ‘Non credo ci si debba vergognare di questa scelta - precisa il Presidente della Provincia, Sergio Vedovato - che ha dato dignita’ a una donna e a un uomo che rappresentano una realta’ sociale importante come quella dell’immigrazione che pone tanti interrogativi, ma non puo’ essere esorcizzata con gli anatemi. Sulla vicenda sara’ forse possibile riflettere tra qualche tempo piu’ serenamente, cosi’ come sono certo che chi e’ in buona fede e non va a caccia di qualche spicciolo consenso elettorale si interroga seriamente di fronte all’incontro col diverso. Chiudiamo dunque la polemica, che non abbiamo alimentato, e accogliamo la fiaccola come un momento di festa’.
Tra gli altri tedofori ci saranno sicuramente Mario Armano, medaglia d’oro di Bob a quattro a Grenoble, nel 1968, e Domenico Fioravanti, vincitore di due ori a Sidney nel nuoto (100 e 200 metri rana), oltre al barbitonsore novarese Salvatore Accardo, sponsorizzato dalla Coca-Cola. (AGI)
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