(AGI)F1: TODT “LA FERRARI E SCHUMI GUARDANO AVANTI”

(AGI/DS) - Milano, 29 mag. - Jean Todt torna sulla penalizzazione di Michael Schumacher a Montecarlo: ‘Non possiamo farci nulla, guardiamo avanti’. E’ stato un fine settimana ‘davvero poco felice e frustrante’ quello vissuto dalla Ferrari nel Principato, secondo il direttore generale della scuderia di Maranello. Prima l’incidente che ha costretto Felipe Massa a non disputare le qualifiche; poi e’ arrivata la retrocessione in fondo alla griglia di partenza del tedesco, reo secondo la direzione gara di aver ‘arrestato intenzionalmente’ la sua vettura in pista alla Rascasse per evitare che qualcuno superasse il suo miglior tempo. ‘Abbiamo cercato in tutti i modi possibili di dimostrare cio’ che era evidente, anche guardando i dati della telemetria: ovvero il fatto che si era trattato di un normale incidente di gara, nonostante questo non sia neanche stato preso in considerazione’, ha detto Todt sul sito della Ferrari. ‘A quel punto, non ci e’ rimasto che prendere atto della situazione e cercare di fare il meglio possibile, al fine di ottenere quei punti preziosi che alla fine siamo riusciti comunque a conquistare. Ormai non c’e’ altro che possiamo fare, il fine settimana e’ andato cosi’, nessun diritto di appello alla sentenza, possiamo solo cercare di guardare avanti’. In effetti poi la ‘rossa’ di Schumi ha limitato i danni, chiudendo al quinto posto una gara iniziata dalla corsia box e condotta in rimonta. Dopo la presunta ‘furbata’ di Schumi in qualifica, gli avversari hanno subito storto il naso, e anche qualcuno davanti al teleschermo. Todt difende a spada tratta, ovviamente, il suo pilota. ‘Spetta alla gente giudicare chi e’ Michael Schumacher, che cosa fa in Formula 1, per la Formula 1 e anche al di fuori di essa. Qualcuno la pensa in un modo e qualcun altro all’opposto, io posso solo dire che dato che in questi anni ho avuto il privilegio di conoscerlo molto bene, che lo rispetto e lo ammiro, sia come pilota che uomo, al punto che ritengo sia una delle migliori persone che abbia mai conosciuto’, conferma il francese. ‘Il che, naturalmente, non impedisce ad ognuno di pensarla come crede’. (AGI)
Red/Tri (Segue)