GERMANIA 2006: LIPPI “NIENTE ALIBI”; IDEE CHIARE SU CONVOCATI

(AGI/DS) - Milano, 9 mag. - Marcello Lippi non vuole che lo scandalo delle intercettazioni e le dimissioni di Franco Carraro diventino un alibi. Il commissario tecnico della Nazionale inoltre dice di avere gia’ le idee chiare sui giocatori che portera’ ai Mondiali. “Quello che sta accadendo, e che sarebbe stato meglio che non si fosse verificato, non intacchera’ l’entusiasmo dei giocatori alla vigilia del Mondiale”, ha spiegato il ct nel corso della cerimonia con cui e’ diventato ambasciatore Fifa del progetto Sos Italia villaggi dei bambini. “Abbiamo la convinzione e la ferma volonta’ di fare un bel Mondiale. E forse tutto questo sara’ anche un qualcosa in piu’, come stimolo, durante il cammino. Ma assolutamente, che nessuno prenda tutto questo come un alibi se le cose dovessero andare male”. In ogni caso, secondo Lippi, le dimissioni di Carraro “sono un gesto significativo in un momento importante”. Le idee per le convocazioni, allora, sono chiare? “Assolutamente si’. Parecchio, comunque, mi hanno aiutato anche gli ultimi infortuni. Per esempio Vieri si e’ fatto male al ginocchio, io pero’ lo avevo spronato fino all’ultimo… E un altro e’ Diana, che mi ha confessato di non star smaltendo la pubalgia…”. Alcuni giocatori sono in ritardo di condizione perche’ fermati da lunghi infortuni, su tutti il capitano della Roma Totti. Ma Lippi assicura: “Francesco giochera’ sicuramente una parte di gara giovedi’ e una domenica, quindi non ci sono problemi”. Pensando al torneo al via tra un mese in Germania, l’allenatore viareggino ribadisce: “Abbiamo tutto quello che ci serve per fare un buon Mondiale. Se avremo la convinzione di essere forti, ma non i piu’ forti, intendo essere consapevoli di non essere inferiori a nessuno, questa sara’ la miglior base per presentarci in Germania”, ha ribadito dallo Spazio Chiossetto a Milano. L’obiettivo minimo saranno le semifinali? Lippi come sempre respinge le tabelle: “Io sto pensando al Ghana: la prima partita influira’ sulla seconda, e cosi’ via. Dunque affrontiamo una sfida alla volta, ma con grandi ambizioni”. Con il campionato che sta per finire il discorso si sposta allora sulle condizioni degli infortunati azzurri, e su tutti i probabili convocati. Con serenita’ il commissario tecnico spiega: “Non sono preoccupato della condizione fisico-atletica dei ragazzi. Tra una settimana il campionato finisce e avranno sette giorni di vacanza, poi prima della prima gara altri 18 giorni. C’e’ tutto il tempo per recuperare”. (AGI)
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