COMUNE REGGIO: NUOVE CASE AL RIONE FERROVIERI, AVVIATI LAVORI

(AGI) - Reggio Calabria, 26 lug. - Con la posa della prima pietra sono iniziati i lavori relativi alla costruzione di nuovi alloggi al rione Ferrovieri, sito nella zona sud di Reggio. Con il Sindaco Scopelliti erano presenti, tra gli altri, Gianni Artuso, responsabile delle opere del decreto Reggio ed il presidente della V circoscrizione (Ferrovieri - Stadio - Gebbione) Antonino Eroi. Nei mesi scorsi erano state demolite le vecchie abitazioni ormai fatiscenti. L’intervento e’ localizzato nell’area che si sviluppa tra il Ponte Calopinace e la chiesa del Sacro Cuore e si inserisce nel programma di opere rivolte al risanamento ed allo sviluppo della citta’ di Reggio. In pratica si tratta di un progetto integrato che opera in sinergia con il “risanamento delle case del rione pescatori” e la “riqualificazione dell’area costiera tra il Calopinace e Torre Lupo”. Il progetto relativo al rione “Ferrovieri” prevede in particolare la costruzione di un complesso abitativo che andra’ a sostituire le case demolite. Una vasta area, di circa 1000 metri quadrati, e’ stata destinata a luogo per usi sociali, culturali e sportivi con spazi all’aperto e sala polifunzionale chiusa. Verra’ inoltre realizzato un giardino pubblico, punto di riferimento per il gioco dei bambini all’aperto, concepito soprattutto per dotare l’area di un polmone verde. Un intero settore e’ stato destinato al gioco dei piu’ piccoli in ambito protetto. Punto focale e’ infatti la ludoteca che andra’ ad inserirsi accanto le altre attrezzature collettive, quali il centro sportivo, la piazza per gli spettacoli, la sala polifunzionale, il chiosco. La ludoteca sara’ formata da tre aree organizzate. Per quanto riguarda il centro sportivo, sara’ posizionato tra la via Edison e la traversa I. Il progetto prevede anche la ricostruzione ex novo dell’esistente campo di basket in quanto attualmente di dimensioni non regolamentari nonche’ di intralcio alla viabilita’. Prevista anche la costruzione di una tribuna per quasi 100 spettatori e di uno spogliatoio con locali muniti di docce e servizi igienici. Il tutto, rispettando pianamente quanto prevede la normativa sui disabili. Il costo totale dell’intervento e’ di circa 4 milioni e 150 mila euro. (AGI)