BASKET: LEGA, PRANDI “CI SCUSIAMO CON VELTRONI”

(AGI/DS) - Milano, 24 nov. - Non si e’ fatta attendere la replica da parte del presidente della Lega Basket Serie A, Enrico Prandi, a Veltroni. Il Sindaco di Roma ha commentato la decisione di spostare l’All Star Game dicendo che ‘e’ stata presa ’senza nemmeno una parola ufficiale di scuse nei confronti di Roma’. Prandi ha risposto con una lettera aperta: “Caro Sindaco, faccio seguito alla mia telefonata di ieri in cui Le comunicavo l’esito della nostra Assemblea ed alla sua lettera di oggi per esprimerLe nuovamente il rammarico che tale scelta ha comportato in tutti noi”. Poi prosegue: “Sono consapevole che tale decisione La ferisca sia personalmente che in qualita’ di Amministratore. Tuttavia tengo a sottolinearLe come essa non debba essere vissuta come un’ opposizione alla citta’ di Roma, ai suoi tifosi, ne’ tanto meno alla Sua persona”.
“Conosco troppo bene l’interesse con il quale ha seguito negli ultimi anni le vicende della pallacanestro italiana e il Suo supporto - prosegue - ci e’ stato di grande aiuto. Come pero’ avra’ potuto osservare le recenti prese di posizione della FIP e del CONI, che in estrema sintesi negano la rappresentativita’ del settore professionistico e la possibilita’ di coloro che investono nel basket di essere almeno parzialmente artefici del proprio destino, hanno prodotto una frattura al momento insanabile e hanno provocato una dura reazione da parte dei proprietari delle squadre che, da tempo e con pazienza, stanno cercando soluzioni che possano al contempo soddisfare le esigenze di crescita dei vivai italiani con quelle del contenimento dei costi”.
“A seguito della decisione di non giocare contro la Nazionale, come simbolica forma di protesta avverso le decisioni della FIP, fino all’ultimo abbiamo cercato di organizzare l’evento a Roma, tentando anche un’ultima volta di convincere la squadra della Virtus Roma a giocare contro la selezione All Star, tentativo rivelatosi infruttuoso, ma che ci avrebbe garantito una eccezionale vetrina di campioni, beniamini del pubblico di casa. In conseguenza di questa situazione l’Assemblea ha ritenuto di non poter assicurare condizioni di spettacolo quali quelle che la citta’ di Roma meriterebbe”. “La Lega Pallacanestro di Serie A, nel porgerLe nuovamente le proprie scuse per quanto accaduto - conclude la lettera - e’ comunque consapevole che la Capitale d’Italia meriti l’assegnazione di uno spettacolo di vertice quale l’All Star Game, nella soluzione prospettata in origine, avrebbe rappresentato ed e’ pronta in un futuro anche immediato ad offrire altre opportunita’ equivalenti in termini di prestigio e notorieta’. Con la speranza che vorra’ comprendere le ragioni profonde che sono alla base di questa sofferta decisione, Le rinnovo il mio ringraziamento personale e quello di tutta la Lega per la Sua costante attenzione ed il Suo aiuto”.
(AGI)