BASKET: SANTORO, STUDIARE E RISOLVERE PROBLEMI VIOLA REGGIO

(AGI) - Reggio Calabria, 19 gen. - “Ma la realta’ - secondo Santoro - e’ che davanti al fatto che la societa’ fosse impossibilitata ad attuare i cambiamenti richiesti dallo stesso Coach, non credo ci fosse alternativa. Mi rimane comunque il rammarico di aver dovuto rinunciare ad un allenatore con cui si era instaurato un ottimo rapporto umano; per questo motivo ho sempre sentito l’obbligo di dirgli tutto quello che pensavo (bello o brutto che era) consapevole che questi siano stati e saranno momenti che fanno parte della nostra vita privata. Sottolineo ancora una volta il valore del coach e della persona, componenti che hanno reso la scelta di sospenderlo quanto mai sofferta e dolorosa, ma purtroppo tutto questo fa parte del nostro mestiere. Caso Myles: si tratta di un ottimo atleta dal carattere particolare e, forse, troppo giovane per capire la delicatezza di alcuni momenti. Prima di prendere la decisione di non convocarlo per la gara di Bologna e metterlo fuori squadra, lo abbiamo multato a causa di un mancato rientro ad inizio del mese. Nello stesso periodo avevo ricevuto mandato a chiudere l’accordo con un play ed un lungo. Dopo 24 ore ero pronto a far arrivare a Reggio Norman Nolan e Davide Lamma ma, purtroppo, il loro mancato arrivo non e’ dipeso dalla mia volonta’. Ricordo che nella stessa occasione fui informato che, per motivi di budget, avrei dovuto cercare di sanare l’intera vicenda ed, infatti, Myles, al suo ritorno, si era scusato con la societa’ e si torno’ a credere, o meglio si torno’ a sperare, in un cambiamento che pero’ non c’e’ stato. Da qui la decisione di non avvalerci delle sue prestazioni e di rimpiazzarlo adeguatamente. Una situazione chiara, limpida, senza alcun motivo di dubbie interpretazioni. Questo, pero’, sottolinea le difficolta’ in cui si e’ costretti ad operare se a cio’ si aggiunge che, dal 4 ottobre 2005, il mio lavoro - evidenzia Santoro - spazia dall’aspetto tecnico a quello squisitamente amministrativo (grazie a Dio supportato dal grande aiuto del Dr. Abenavoli) e cio’ non mi consente di occuparmi al 100% della parte sportiva. A tal proposito, la situazione societaria non e’ delle piu’ felici. Il direttore generale ha chiarito come sta la questione. Non posso assolutamente credere che solo il sindaco e l’amministrazione comunale, per quanto riguarda le istituzioni, hanno a cuore le sorti della Viola. Ci pare molto strano che la Regione Calabria, dopo aver concesso contributi per lunghi anni alla Viola, si sia da tempo dimenticata della realta’ cestistica piu’ importante della Calabria che ha contribuito, e contribuisce, ad esportare la positiva immagine della nostra regione”. (AGI)
Red/Ros