BASKET: 5 INDAGATI A BOLOGNA DOPO QUERELA EX SPONSOR VIRTUS

(AGI) - Bologna, 7 feb. - Cinque persone, tra cui il proprietario della squadra di basket Virtus Bologna Claudio Sabatini, sono indagate con l’ipotesi di reato di estorsione a seguito della querela presentata il 2 febbraio scorso alla Procura felsinea da Massimiliano Boccio, il legale rappresentante della Caffè Maxim - ex sponsor del club bianco nero. Boccio, in nove pagine di querela - la Procura ha avviato le indagini come atto dovuto - ha accusato Sabatini di aver messo in atto una “spoliazione” dei suoi beni a causa dei problemi finanziari della Caffè Maxim che non riusciva a rispettare il contratto di sponsorizzazione. Secondo la versione di Boccio, ci sarebbe stato un “unico disegno ideato o quantomeno voluto da Sabatini, insieme ad altri soggetti, con il fine fraudolento di sottrarsi al rischio di una falcidia fallimentare”.
In particolare Boccio denuncia di essere stato costretto dal patron della Virtus a vendere due suoi appartamenti e 4 auto di lusso (due Ferrari, una Mercedes e una Porche) di sua proprietà, ad un prezzo inferiore a quello di mercato. Tra le persone querelate (quindi tra i nomi sul fascicolo degli indagati) anche Romano Bernardoni della Emilianauto, al quale sarebbero state vendute tre autovetture.
La querela di Boccio è successiva all’istanza di fallimento presentata, la scorsa settimana, presso il tribunale di Bologna da Claudio Sabatini contro la società Caffè Maxim. (AGI)
Mir/Cli