PALLAVOLO: CALLIPO, E’ STATA COMUNQUE UNA GRANDE SODDISFAZIONE

(AGI) - Vibo Valentia, 28 feb. - “Una soddisfazione autentica. Non solo per avere visto la squadra conseguire un risultato davvero importante, ma anche perche’, con la Tonno Callipo - Vibo Valentia, ieri a Forli’ ha esultato e sognato tutta la Calabria. La Calabria che accetta la sfida della competizione professionale si misura con traguardi prestigiosi”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della “Volley Tonno Callipo”, Pippo Callipo, dopo la finale di Coppa Italia svoltasi ieri a Forli’.
“Dopo la vittoria contro il Verona - ha proseguito Callipo - siamo stati ad un passo dalla Coppa Italia e ho avuto modo di sentire, attraverso messaggi e telefonate, la vicinanza e la solidarieta’ di tantissimi calabresi che hanno condiviso il sogno della squadra di cui mi onoro di essere il Presidente. Cio’ mi ha semplicemente commosso e, insieme, inorgoglito: e’ il segno evidente - ha proseguito Callipo - che c’e’ una Calabria che guarda al futuro con ottimismo e fiducia, puntando sulla valorizzazione di quelli che sono alcuni dei requisiti fondamentali dello sport: la lealta’ e la competizione nel pieno rispetto delle regole. In questo senso, spero che lo sport possa contagiare la politica e l’impegno della classe dirigente calabrese per fare della Calabria una regione moderna ed europea”.
Il presidente della “Volley Tonno Callipo” ha infine ringraziato “anzitutto i tifosi che, come al solito, hanno dato man forte ai giocatori con il loro entusiasmo, e poi tutti coloro che ci sono stati vicini in questo ultimo periodo e sorretto nell’impresa non del tutto agevole di giungere ad un passo dalla conquista della Coppa Italia di Serie A1. Il rammarico per non avere portato a casa il titolo, tuttavia, e’ ampiamente compensato dall’amicizia dei calabresi manifestata a me ed alla squadra, dalla simpatia e dalla stima dimostrataci, nel corso di questi giorni, dalla stampa nazionale non solo sportiva che ci ha dedicato ampi spazi ed infine dagli oltre 7000 spettatori che a fine gara ci hanno comunque applauditi ed onorati al pari dei reali vincitori”. (AGI)