MAGNINI RE DEI 100 SL: AMICI PESARO PRONTI A GRANDE FESTA

(AGI) - Pesaro, 29 lug. - “Campione del Mondo 100 stile libero. 48 secondi di ordinaria follia. Grazie Filo, i tuoi amici”. A prima vista potrebbe sembrare uno dei tanti messaggi augurali ad una coppia di neo sposi, invece e’ la prima risposta degli amici di Filippo Magnini, al titolo mondiale che si e’ appena guadagnato nella disciplina principe del nuoto. Migliaia di questi volantini, con la foto del medaglia d’oro, sono visibili dalle prime ore di questa mattina in tutta Pesaro. Il resto - lo dicono gli amici - arrivera’ nei prossimi giorni, quando l’iridato tornera’ a casa sua, questa volta non per una veloce visita alla famiglia, ma per essere protagonista anche dei Campionati Assoluti di nuoto, dal 4 all’8 agosto proprio a Pesaro.
“Ho preferito guardare la finale da solo in casa - ha detto oggi Matteo Marchionni, uno del gruppo degli intimi - un gruppo di ascolto di venti ragazzi, invece, ha trovato ospitalita’ a casa di una amica: immagino il casino che hanno messo in piedi”. Si’, perche’ non va dimenticato che quel ragazzone sorridente, che ha battuto i piu’ grandi del mondo nella vasca di Montreal, che ha una passione per la lettura e la pallavolo, ha solo 23 anni e prima di capire che il nuoto era la sua straordinaria occasione professionale, si e’ goduto la parte iniziale della sua giovinezza: i divertimenti classici, la discoteca fino all’alba, le grandi abbuffate a tavola (le chiamavano “cene cattive”) con gli amici. Un’energia che “Filo” ha sviluppato sin da bambino, visto che don Franco, il sacerdote della chiesa di Villa San Martino, che teneva le lezioni di catechismo, ricorda che doveva subire “il lancio di fazzoletti di carta, da quel fanciullo sorridente che era anche un po’ dispettoso”.
“Prima che partisse per Montreal gli ho mandato un messaggio via telefono - ha aggiunto Matteo, suo compagno di classe - gli ho scritto semplicemente ‘in bocca al lupo’ e lui mi ha ringraziato ed ha aggiunto: ‘mi raccomando: vi voglio tutti davanti alla tivu’”. (AGI)