RUGBY: I “SAMURAI” HANNO VINTO 4/A EDIZIONE DEL “ROMA SEVEN”

(AGI/DS) - Roma, 12 giu. - Va ai Samurai - che dimenticano cosi’ l’eliminazione nei quarti di finale patita lo scorso anno - il successo nell’edizione 2005, la quarta, del Roma Seven. Il torneo capitolino di Rugby, per il secondo anno andato in scena nella cornice dello Stadio dei Marmi, sembra avere ormai tutte le carte in regola per entrare a far parte del novero dei grandi appuntamenti e lo ha ribadito ieri mandando in campo un cast d’eccezione ed offrendo per oltre 14 ore agli appassionati del rugby ‘a sette’ di altissimo livello. A spuntarla sono stati appunto i Samurai, super club internazionale ad inviti con alle spalle un curriculum sterminato, che nella finalissima - disputata all’ombra dei riflettori quando la mezzanotte
era passata da un pezzo - hanno avuto la meglio sui padroni di casa, i Seven Kings of Rome, che dopo un 2004 da dimenticare sono tornati protagonisti del proprio torneo schierando in campo alcune vecchie conoscenze della Nazionale Italiana: Roberto
Mandelli (5 caps), Filippo Frati (4 caps) e soprattutto Andrea De Rossi (34 caps), capitano degli Azzurri nel 6 Nazioni 2004 e, ieri, tra i protagonisti del Roma Seven. Il rovescio, nella finale in notturna, e’ stato pesante per i Seven Kings, sconfitti
per 55-0, ma va detto che, sino a quel momento, la selezione romana aveva splendidamente onorato la manifestazione chiudendo al secondo posto nel girone eliminatorio dietro ai Froggies francesi - per individualita’, sicuramente, la miglior squqadra del Roma Seven 2005 - e superando nei quarti di finale i Campioni in carica della Selezione Italiana per 12-10 e, nella semifinale, una straordinaria Nazionale di Spagna (17-7).