RUGBY: COMUNE L’AQUILA SOLLECITERA’ SCUOLE PER INIZIATIVE

(AGI) - L’Aquila, 29 ago. - Accrescere l’interesse e l’apprendimento del gioco del rugby fin dalle scuole elementari, allo scopo di creare delle basi ancora piu’ solide per la crescita della principale disciplina sportiva dell’Aquila.
Con questo obiettivo, l’amministrazione comunale del capoluogo si propone di sensibilizzare, attraverso i dirigenti scolastici e il personale docente, bambine e bambini delle elementari del territorio ad avvicinarsi sempre di piu’ al rugby, studiando la possibilita’ di interagire con altri istituti dei Paesi europei dove questo sport e’ molto diffuso, con possibili ritorni anche di carattere turistico. Lo hanno reso noto gli assessori Alfonso Tiberi (Scuole), Corrado Ruggeri (Sport) e Luigi D’Eramo (Turismo) dopo aver visitato la mostra “Grandi cuscini che fanno la guerra - il rugby come metafora della vita”, in corso di svolgimento al teatro comunale. La mostra, composta da 120 foto sull’ultima edizione del torneo Sei Nazioni, e’ curata da Roberto Grillo (ideatore e curatore del progetto), Marcello Spimpolo e Fabio Andreassi e rimarra’ aperta tutti i giorni, dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24, fino al 2 settembre. Tra i pezzi esposti, ci sono anche alcuni disegni e temi elaborati da allievi di alcune scuole primarie di Galles, Scozia e Irlanda, le nazioni che, insieme con Francia, Inghilterra e Italia, partecipano alla maggiore competizione europea della pallaovale.
“Proprio guardando questi lavori - ha spiegato l’assessore Tiberi - ci siamo resi conto di quanto sia indovinata l’iniziativa degli autori di questa mostra. D’intesa con il dirigente regionale scolastico, con i responsabili delle varie scuole e con gli insegnanti, faremo in modo che anche la seconda parte di questo progetto, vale a dire la presenza di tale esposizione negli istituti cittadini, possa concretizzarsi al piu’ presto. Sara’ certamente educativo e stimolera’ i nostri bambini a predisporre dei lavori su questo argomento”.
“Il fatto che gli alunni di altre scuole europee abbiano aderito alle ottime proposte di Grillo, Spimpolo e Andreassi - ha aggiunto Ruggeri - ci deve far comprendere come altrove i successi nel rugby arrivano perche’ la pratica di questo sport viene incentivata fin dai primi anni di scuola. Interessando anche L’Aquila rugby, si potra’ sviluppare un discorso che portera’ al rilancio di questa disciplina in una citta’ nella quale, per tradizione, tale sport e’ strettamente connesso con il tessuto sociale”.
“Lo scambio di esperienze con altre scuole primarie europee, con il rugby come comune denominatore, - ha concluso D’Eramo - comportera’ un interesse nei confronti della nostra citta’, con possibili ritorni turistici. Anche per questo la mostra sul Sei Nazioni viene giudicata molto importante dall’Amministrazione Comunale”. (AGI)