BASKET: VIOLA; GIULIANI, CREDIAMO NELLA SALVEZZA

(AGI/DS) - Reggio Calabria, 26 gen. - Tre vittorie consecutive, una grossa boccata d’ossigeno per una squadra data per dispersa negli ultimi due mesi di campionato. Ma la Viola Reggio Calabria ha saputo centrare un filotto che, oltre a restituire entusiasmo, ha anche permesso ai neroarancio di abbandonare l’ultimo posto in classifica. Datasport ne ha parlato con coach Alessandro Giuliani: “Queste tre vittorie sono servite per far capire che lottiamo e continueremo a lottare per salvarci. Giochiamo bene, siamo un bel gruppo, e ci proveremo anche nelle due prossime gare con Milano e Treviso, che sulla carta sono molto difficili”. I neroarancio hanno sempre avuto problemi di organico durante la stagione, ma le difficolta’ di lavorare con un roster abbastanza ristretto sembrano non aver mai riguardato Giuliani: “Si vede che sbaglio poco… (ride.. n.d.r.) In settimana stiamo attenti magari a dare una giornata di riposo in piu’ a qualcuno, piuttosto che a qualcun altro - spiega il coach - va da se’ che alcuni giocatori si sono responsabilizzati di piu’, vedi per esempio Mazzarino, che lavora piu’ con la testa in campo, e Blanchard, che ha imparato a controllare i suoi istinti”.Proprio Nicolas Mazzarino, un po’ il capitano della squadra, essendo da 4 anni a Reggio, quest’anno ha preso in mano le redini della Viola, trasformandosi in play, lui che e’ sempre stato guardia: “Mazzarino in Uruguay gioca spesso da play - rivela Giuliani - qui sta sacrificando un po’ di suoi movimenti naturali, quali l’uscita dai blocchi e il tiro da 3, per mettersi al servizio della squadra, ma si sta comportando bene, e i risultati si vedono”. Anche Lavell Blanchard, che di norma e’ un 3, quest’anno sta giocando da 4: “Io lo vedrei come un 4 perfetto, deve solo migliorare alcune sue caratteristiche per diventarlo del tutto, quali la difesa sui blocchi, il passaggio e il pick and roll”. Aria di rinnovamento in casa Viola, con il passaggio della societa’ da Agostino Silipo a una cordata di imprenditori locali, che dovrebbero dare maggior respiro alle finanze di una squadra in crisi da troppo tempo: a questo proposito si parla anche di nuovi arrivi, uno su tutti German Scarone, quel play naturale che manca all’organico neroarancio. Giuliani non pone limiti alla provvidenza, ma spiega le sue ‘condizioni’: “Ben venga Scarone, ben vengano altri, a me interessa che oltre al giocatore, arrivi anche la persona disposta a inserirsi in un gruppo che voglia crescere, disposta a fare sacrifici per una squadra che sta crescendo”. (AGI)