TORINO 2006: LA KOSTNER, “SONO CONTENTA COSI’”

(AGI/DS) - Milano, 6 feb. - Isolde Kostner non partecipera’ ai Giochi. Per lei ora si apre una nuova fase di vita: quella della maternita’. La notizia della sua gravidanza, data lo scorso 10 gennaio, ha fatto il giro del mondo: la campionessa di Ortisei ha lasciato lo sci e le piste a un mese dalle Olimpiadi invernali, un appuntamento di rilievo per qualunque atleta, per dedicarsi alla famiglia e all’arrivo di un bambino. Inaspettato o meno che fosse, ‘Isi’ non ci ha pensato un attimo sulle cose che avrebbe dovuto fare e sulle decisioni da prendere. Lo sci alpino, le gare, le vittorie, le trasferte, gli allenamenti, le fatiche di tutti i giorni: tutto e’ passato in secondo piano di fronte ad una notizia del genere.
Datasport l’ha intervistata, chiedendole se non gli manca l’atmosfera delle prove sui tracciati di mezza Europa: “Non mi manca nulla” - spiega - “ora ho tutto il tempo per rilasciare interviste e per parlare dei Giochi che stanno arrivando, in attesa di ‘riposarmi’ prima della nascita del mio bambino”. La sua decisione sembrava gia’ nell’aria da qualche mese: “Nell’ultimo anno ho faticato parecchio a riprendermi dai numerosi infortuni, soprattutto alla schiena. Non sapevo se potevo continuare con gli allenamenti perche’ in primavera questi guai fisici sono ricomparsi. Avrei partecipato anche volentieri ai Giochi, ma sarebbe stato l’ultimo impegno di rilievo della mia carriera agonistica. Ma sono contenta cosi’, di quello che fatto e di quello che ho deciso”. Isolde, comunque, partecipera’ in prima persona alle Olimpiadi dando consigli alle compagne di squadra e parlando con i mezzi di informazione impegnati in maniera massiccia sulle montagne piemontesi.
I Giochi sono dietro l’angolo: chi riuscira’ a fare delle ottime cose nella squadra azzurra in campo femminile? “Non abbiamo nessuna favorita in particolare, ma in una manifestazione del genere, con una gara secca come la discesa o il superG, puo’ succedere di tutto. C’e’ qualcuna che potra’ dire la sua” - sottolinea la Kostner - “in particolare le sorelle Fanchini, che quando si tratta di appuntamenti importanti, tirano fuori gli artigli. Elena ha avuto problemi fisici che sembrano essere risolti, Nadia sta ritrovando costanza nei risultati. In slalom penso possa fare bene la Costazza, che pero’ rimane lontano dalla zona medaglie. In campo maschile c’e’ la realta’ di Giorgio Rocca, poi abbiamo Blardone e Simoncelli in gigante, che se trovano piste adatte a loro faranno buone cose”. Le Olimpiadi rappresentano la svolta per un’atleta, in caso di successo: “Troppo spesso c’e’ qualche sorpresa, io credo che con il vantaggio di gareggiare in casa, gli azzurri sapranno farsi valere. Per me era cosi’, correre in Italia rappresentava uno stimolo in piu’, anche perche’ conoscevo bene le piste che affrontavo. Poi dipende dagli atleti”. Due ori mondiali, un argento e due bronzi olimpici piu’ quindici vittorie in Coppa del Mondo: i numeri di Isolde Kostner sono davvero invidiabili. Ma c’e’ qualcuno, secondo ‘Isi’, che possa raccogliere la sua eredita’? “Le giovani le conosco poco, ma una che mi e’ piaciuta subito e’ Camilla Borsotti. E’ convinta dei propri mezzi” - sottolinea - “e in piu’ ha ancora molti anni di gare davanti a se’”.
I Giochi in Italia dopo molti anni (l’ultima edizione invernale fu a Cortina nel 1956): “Sarebbe stato molto bello vivere le emozioni del villaggio olimpico” - ammette la bolzanina - “nonostante tutti i problemi che sono venuti fuori ultimamente, compresi i ritardi nei lavori. A questo proposito noi italiani siamo i maestri dell’improvvisazione, ci sapremo far valere agli occhi del mondo. Infine chi sara’, secondo la Kostner, ad accendere il braciere olimpico nel corso della cerimonia d’apertura di venerdi’ prossimo?: “E’ giusto che sia Alberto Tomba, per quello che ha rappresentato anche all’estero”.(AGI)
Red/Lib