COSTITUZIONE UE: ORA PARIGI TEME DI PERDERE LE OLIMPIADI

(AGI/AFP) - Parigi, 30 mag. - Jacques Chirac ha avvertito che la bocciatura della Costituzione europea potrebbe indebolire la difesa degli interessi della Francia e gia’ si intravedono i primi segnali. Le autorita’ sportive temono che la vittoria del no possa assestare il colpo di grazia alla candidatura di Parigi a ospitare le Olimpiadi del 2012. “C’e’ un’incoerenza tra una Francia che afferma di ospitare il mondo intero e una Francia che tenta di isolarsi”, ha spiegato a Le Monde il ministro dello Sport, Jean-Francois Lamour. “Il no avra’ grande influenza sul voto del Cio, ho chiari segnali che me lo confermano”, ha spiegato il presidente del Comitato olimpico transalpino, Henri Serandour. Le Monde sottolinea come 34 dei 115 membri del Cio chiamati ad assegnare la sede dei Giochi siano europei e, in un voto che si annuncia molto equilibrato, del no francese potrebbero avvantaggiarsi le concorrenti Madrid e Londra. La Spagna, infatti, ha gia’ ratificato la Costituzione, e la Gran Bretagna ha assunto una prudente linea attendista. Senza contare che Parigi aveva gia’ perso punti il 10 marzo, quando uno sciopero generale paralizzo’ la Francia nel pieno di una visita degli ispettori del Cio. Per il sindaco della capitale francese, Bertrand Delanoe, pero’, la candidatura olimpica non puo’ dipendere da “considerazioni di politica interna” francese, tanto piu’ che i parigini hanno votato in maggioranza per il si’ alla Costituzione. (AGI)