PAPA: MONTEZEMOLO E PILOTI, ABBIAMO REALIZZATO UN GRANDE SOGNO

(AGI) - CdV, 17 gen. - “Una giornata straordinaria”. Luca Cordero di Montezemolo ha definito cosi’ l’incontro di questa mattina con il papa. Con il presidente della Ferrari, dopo l’udienza nel palazzo apostolico, anche i piloti Michael Schumacher, Rubens Barrichello, Luca Badoer, il direttore generale Jean Todt e Piero Ferrari hanno condiviso le loro impressioni davanti ai giornalisti in una conferenza stampa straordinaria.
Il portavoce del papa, Joaquin Navarro Valls, presentando il team Ferrari alla stampa, ha rivelato di aver dovuto “forzare” i suoi membri all’incontro con i giornalisti. “Eravamo restii - ha spiegato Montezemolo - perche’ questa per noi e’ una giornata importante e intima perche’ abbiamo avuto l’occasione di essere a contatto con il Santo Padre”. “Siamo dispiaciuti - ha continuato - per tutti coloro che non sono potuti venire qui e che ci hanno seguito in diretta da Maranello. Il papa e’ una persona che crea ammirazione e anche riflessione soprattutto quando ha affermato che lo sport e’ un esempio educativo, sottolineando il valore della squadra e della solidarieta’”. “Siamo contenti - ha concluso - di aver consegnato il ‘modellone’ al papa, i cui complimenti sono per noi uno sprone per il futuro”.
Navarro ha riferito il commento del pontefice: “Questa macchina e’ molto diversa da quella sulla quale sono salito nell’88″. “Questa - ha risposto Montezemolo - non avrebbe potuto ospitarla”. E Piero Ferrari, che nel corso della visita alla pista di Fiorano aveva guidato la “Rossa” per il Papa, ha aggiunto: “L’emozione di quel giorno, quando potei guidare la vettura per Giovanni Paolo II, si e’ ripetuta ugualmente forte e profonda oggi”.
“Momento intenso, di grande emozione” anche per Jean Todt che ha voluto rimarcare l’importanza del “silenzio di fronte all’energia e all’umilta’ del papa” e sottolineare quanto “sia bello avere esempi cosi’, sia per chi crede sia per chi non crede”. Per Michael Schumacher “le emozioni provate sono difficili da esprimere. E’ quasi impossibile farlo in italiano - ha detto - e per questo parlo in inglese”. “E’ stata una cosa unica - ha affermato - venire con i miei amici della Ferrari a visitare il papa. E’ stata una giornata molto commovente”.
“Emozione incredibile, fortissima” anche per Luca Badoer che ha confidato quanto questa emozione sia “cresciuta quando ho visto appuntato sul mio petto lo scudetto della Ferrari”. “Un onore” ha definito infine l’udienza di oggi Rubens Barrichello, che ha ringraziato la Ferrari per avergli “dato l’opportunita’ di questo incontro con il papa, di baciargli la mano. Ho anche potuto mostrargli la foto di mia moglie e di mio figlio. E’ stato un momento speciale. Ho potuto realizzare il mio sogno”. (AGI)