CASSANO: CODACONS, FARE LUCE SU VISITE MEDICHE NEGLI ULTIMI ANNI

(AGI) - Roma, 4 nov. - Il Codacons vuol vederci chiaro in merito al caso di Antonio Cassano, operato questa mattina a Milano per sanare la malformazione cardiaca che sabato sera ha causato un ictus ischemico. In particolare l’associazione chiede di fare luce sui controlli medici cui si e’ sottoposto nel tempo Cassano, e sull’operato dei vari medici che lo hanno visitato. Scrive l’associazione nell’esposto presentato oggi alla Procura della Repubblica di Roma e alla Procura Federale della FIGC: “Il giudizio di idoneita’ alla pratica sportiva rappresenta il risultato di una valutazione critica ed equilibrata che deve considerare il possibile effetto di deterioramento sulla storia naturale della cardiopatia esercitato dalla pratica regolare della disciplina sportiva. Il calcio e’ un’attivita’ sportiva con un impegno cardiovascolare da medio a elevato, essendo infatti caratterizzata da numerosi e rapidi incrementi anche massimali della frequenza e portata cardiaca, con aumento delle resistenze periferiche particolarmente evidente nelle brusche interruzioni dell’attivita’ muscolare degli arti. Tale visita deve essere antecedente al tesseramento, essendo necessario per ottenere il tesseramento stesso; viene eseguita esclusivamente da medici Specialisti in Medicina dello Sport, che operano nell’ambito dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, iscritti nell’Albo Regionale degli Specialisti”. Il difetto del setto interatriale, ricorda il Codacons, e’ la piu’ frequente cardiopatia congenita negli adulti, se si esclude il prolasso della mitrale e la valvola aortica bicuspide; la diagnosi e’ facile con l’esame ecocardiografico Doppler che puo’ mostrare iniziali anomalie in alcune derivazioni, e all’esame fisico ascoltatorio del cuore alcuni soffi possono essere rilevati. “Ebbene, data la frequenza di tale anomalia sembra strano che l’esame ecocardiografico Doppler non sia obbligatorio gia’ all’inizio (e anche nei controlli successivi) di giovani per qualsiasi attivita’ sportiva, specie se competitiva”. Al fine di garantire trasparenza e sicurezza a tutti coloro che svolgono attivita’ sportiva agonistica sui requisiti, sugli esami e sulle modalita’ di svolgimento degli stessi, il Codacons ha chiesto alle due Procure di “predisporre tutti i controlli necessari ad accertare se nel caso di specie siano sussistite responsabilita’ da parte dei medici sportivi, medici sociali responsabili delle societa’, della Lega Calcio e della FIGC in relazione al riconoscimento dell’idoneita’ agonistica obbligatoria al calciatore Antonio Cassano e ad eventuali negligenze nello svolgimento delle visite prodromiche nonche’ di tutti i soggetti, privati e/o istituzionali, addetti ad attivita’ di controllo e di sicurezza. (AGI) Pgi