VIA CRUCIS: CARD. BERTONE, ‘PERCHE’ HO SCELTO MARASSI’

(AGI) - CdV, 25 mar. - ‘Lo stadio e’ uno dei nuovi aeropagi, direbbe il Papa, grande sportivo e quindi grande evangelizzatore anche del mondo dello sport’. Il card.Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova spiega cosi’ a ‘One O Five Live’, il canale in Fm e Internet della Radio Vaticana, la scelta di concludere la Via Crucis genovese per la prima volta nello stadio di Marassi. ‘Lo stadio - sottolinea - e’ forse anche un luogo ideale per pensare alle nuove forme di sofferenza, ai nuovi crocifissi del nostro tempo, pensando soprattutto alle vittime delle competizioni insane, disumane, anche alla violenza che talvolta colpisce anche lo sport che invece e’ un momento sa sana competizione, di leale confronto, anche di gioia’. ‘Proprio giovedi’ santo, nello stadio di Marassi - racconta - c’e’ stata una partita singolare tra la Sampdoria e i giocatori del Cervia, questa nuova squadra che e’ stata un po’ enfatizzata da una rete tv italiana. Ma al di la’ delle enfatizzazioni e della superficialita’, magari della presentazione di questi nuovi campioni o campioni non veri, la realta’ e’ che questa partita, compartecipata da oltre 12mila giovani ha fruttato circa 100mila euro da offrire ai bambini ammalati, sofferenti dell’ospedale Gaslini di Genova’. (AGI)