CONI: FAGONE NON SI RICANDIDA A PRESIDENZA REGIONALE

(AGI) - Palermo, 30 mar. - Il presidente regionale uscente del Coni, Piero Fagone, ha comunicato di ritirare la propria candidatura presentata in vista dell’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del Comitato olimpico nazionale italiano. “All’organizzazione sportiva, con passione e impegno - ha dichiarato Fagone - ho dedicato diversi anni avendo ben fermi tre principi, che oggi, purtroppo, vedo messi in forse: l’unita’ interna, la solidarieta’ tra tutte le componenti, l’autonomia e quindi il rifiuto di ogni tentativo volto ad asservire lo sport siciliano a interessi di soggetti estranei e di gruppi di diversa estrazione”. Fagone spiega cosi’ la sua decisione di farsi da parte: “Di fronte al tentativo arrogante e spregiudicato di una lacerazione perseguito da chi vuole piegare il movimento sportivo ai propri disegni, facendo leva sulle divisioni, penso di dover compiere l’unico gesto possibile per evitare che la situazione si inasprisca in modo irreparabile. Mi auguro -continua il presidente uscente- che il movimento sportivo siciliano sappia riscoprire i valori peculiari dello sport: valori etici, della lealta’ e della sana competizione, non inquinata da pressioni esercitate anche da personaggi ben lontani dalla vita sportiva siciliana. L’esperienza maturata in questi anni va letta attraverso l’impegno per rafforzare lo sport siciliano nella interlocuzione con le istituzioni, la conquista di una dimensione internazionale e il consolidamento di quella culturale e sociale. Il riconoscimento al lavoro svolto dalla giunta regionale, dalle federazioni e dalle associazioni sportive -conclude Fagone- viene oggi offerto dalla deliberazione del Parlamento siciliano di inserire lo Sport nella riforma dello Statuto di Autonomia speciale, decisione che eleva la pratica sportiva al rango dei diritti costituzionali vantati dai cittadini”. (AGI)