FESTA ESERCITO: FIDAL, NO ALL’USO STADIO DELLE TERME

(AGI) - Roma, 31 mar. - Fuori l’Esercito dallo stadio delle Terme di Caracalla. E’ dura, durissima la presa di posizione del mondo dell’atletica leggera romana all’ipotesi di celebrare il 144/mo anniversario della costituzione dell’Esercito all’interno dello stadio. Molti - almeno 500 persone - hanno minacciato di incatenarsi al cancello della struttura sportiva se non verra’ revocata l’autorizzazione per la celebrazione.
“Siamo stufi e vogliamo che gli impianti sportivi vengano rispettati - ha spiegato in una conferenza stampa Enzo D’Arcangelo, presidente del comitato regionale Fidal, la federazione italiana di atletica leggera del Lazio -. Non vogliamo questa manifestazione dell’Esercito perche’ rovinerebbe il campo sportivo, la pista di atletica, costruirebbero una tribuna gigantesca e poi, soprattutto, perche’ questa iniziativa non ha nulla a che fare con lo sport”. A nulla e’ servito l’annuncio dell’Esercito che la chiusura dello stadio delle Terme era stata ridotta nel periodo che va dal 25 aprile al 7 maggio e con la disponibilita’ di fare allenare gli atleti in una struttura militare alla Cecchigniola. La Fidal, i suoi aderenti, le associazioni collegate, hanno mantenuto la loro posizione e non permetteranno che l’Esercito festeggi la propria fondazione nello stadio delle Terme. Ed hanno proposto all’Esercito di trasferire i festeggiamenti allo stadio Flaminio. (AGI)