17ENNI GIOCANO ALLA GUERRA: SCATTA L’ALLARME E ARRIVANO I CC

(AGI) - Reggio Emilia, 24 mag. - Si erano nascosti dietro la siepe che recinge una villa di Correggio, nel Reggiano, ‘armati’ di fucili e pistole, vestiti con tute scure e passamontagna e dotati di torce e visori notturni. Qualcuno - erano circa le 22 di ieri sera - li ha visti e, pensando a un ‘commando’ in procinto di assaltare la villa, ha chiamato i carabinieri. I militari, visti anche i precedenti in materia di rapine ai danni delle ville del Reggiano, sono accorsi in forze e con tutte le precauzioni del caso; giunti sul posto, e agendo con la dovuta cautela e professionalita’, hanno costretto i ‘banditi’ a sdraiarsi per terra e ad abbandonare le ‘armi’. Effettuati i controlli, hanno scoperto pero’ che si trattava di sei minorenni, tutti 17enni, tra i quali un nipote del proprietario della villa, che stavano giocando a Soft Air, lo sport gia’ molto diffuso all’estero e anche in alcune aree d’Italia che consiste nella simulazione di azioni militari, con l’uso di pallini sferici sparati dalle armi-giocattolo a gas. La precauzione da osservare, per questo tipo di gioco, e’ quella di proteggersi gli occhi e il volto dai pallini con una maschera. Ma dopo quanto e’ accaduto ieri sera nel Reggiano, forse e’ opportuno che gli appassionati di questo sport giochino alla guerra o al “Soft Air” lontano dalle ville e possibilmente di giorno. (AGI)