BASKET: EQUALITY, CON WABARA HA SCOPERTO IL RAZZISMO ‘DA STADIO’

(AGI) - Roma, 8 apr. - Anche il basket femminile scopre il razzismo da stadio. Durante una partita di Serie A1 a Casnate (Como) una giocatrice di colore della Geas Sesto San Giovanni, Abiola Wabara, e’ stata presa di mira da alcuni ultra’ nella partita contro la Comense con cori, insulti e sputi dagli spalti. L’atleta, nata a Parma da genitori nigeriani, e’ uno dei punti di forza della nazionale italiana. “La nostra piena solidarieta’ ad Abiola”, dice Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, rete sui diritti civili. “Quello che e’ avvenuto ieri sera e’ vergognoso -continua Mancuso- ed e’ solo l’ultimo di una lunga seria di atti di razzismo violento che esplodono negli stadi e nei palazzetti dello sport italiani. Nonostante le richieste del presidente della squadra di cui fa parte la ragazza di applicare il regolamento e, quindi, di sospendere la partita, l’arbitro l’ha fatta proseguire, incurante dei cori di insulti rivolti all’atleta. Al termine della partita Abiola e’ stata oggetto di ulteriori insulti e sputi. (AGI) Rmg/Ral/