TORINO 2006: RAI PREMIA AZZURRI MEDAGLIATI

(AGI) - Roma, 22 mar. - A sua volta il direttore generale di viale Mazzini, Meocci, ha sostenuto che ‘la Rai ha creduto nelle Olimpiadi e nelle Paralimpiadi’, definendole come ‘due gemelli siamesi, uniti nello sport, ma distinti per carattere e significato di fondo’. Con le prime che sono ’sfida e spettacolo, rincorsa alla perfezione del corpo e della mente, splendido individualismo e magnifico gioco di squadra’ e le seconde che ‘illuminano tutto questo con una luce diversa: diversa e’ la base di partenza, fisica e quindi psicologica, ben maggiore la forza interiore, ben piu’ elevato il risultato. Piu’ che competizione, e’ vittoria perche’ qui vincere e’ partecipare’. Meocci ha quindi sottolineato che ‘ci vuole coraggio in un periodo di osservazione da parte degli inserzionisti a staccare una rete dalla normale programmazione e dedicarla allo sport’, per dedicarla magari al curling o allo skeleton, due delle discipline dei Giochi invernali. E pero’ i risultati dicono che la scelta e’ stata giusta, perche’ dal 10 al 27 febbraio c’e’ stato un ascolto medio di oltre due milioni e mezzo di telespettatori, con punte di 11 milioni, e share medio del 17,35Meocci ha parlato di ‘potenza di fuoco di un servizio pubblico che e’ si’ spettacolo ma e’ anche accompagnare, spiegare, raccontare, mostrare oltre l’evidenza e la banalita’. E per il diretore generale in tal caso non si puo’ non dire di ‘qualita’ televisiva, grazie alla professionalista’ di Rai Sport, all’impegno profuso nela rete olimpica, e senza dimenticare la radiofonia con le sue trasmissioni speciali’. Riuscendo quindi ad ‘interpretare al meglio lo spirito olimpico, che assomiglia molto allo spirito del servizio pubblico’. E quanto alle Paralimpiadi, e’ stata la prima volta che la Rai vi ha dato ampia copertura, ‘e ne siamo particolarmente orgogliosi’. Meocci si e’ detto quindi ‘felice’ per il fatto che le ‘polemiche strumentali dei giorni scorsi siano state superate’, polemiche riferite proprio alle Paralimpiadi. La programmazione era stata concordatata e definita - ha ricordato il dg di viale Mazzini - con le organizzazioni sportive. E i dati sono ‘di tutto rispetto’: oltre 7 ore di trasmissione, con una media di oltre 900mila telespettatori e share del 5,82 Infine, Torino 2006 rimarra’ nella storia della Rai ‘anche per la sperimentazione della tecnologia DVB-H che permette di vedere la televisione sui cellulari, con Rai - ha ricordato Meocci - nel ruolo di primo operatore in Italia con una sperimentazione operativa e funzionante su questa tecnologia’. E si tratta di ‘una importante accelerazione voluta con forza da questo Cda’ di viale Mazzini. C’e’ stato quindi lo scambio protocollare di omaggi, con la targa-ricordo della Rai per ciascun atleta medagliato e la targa che a sua volta il presidente del Coni ha voluto donare all’azienda radiotelevisiva ‘quale ringraziamento - ha detto Petrucci - per la professionalita’ di tutta la Rai’. Un grazie Petrucci l’ha voluto poi esprimere all’intero Cda Rai, dicendosi infine ‘contento per i vostri investitori perche’ gli ascolti sono stati buoni. Lo sport italiano non delude mai; credendo nello sport, i risultati vengono’. (AGI)
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